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Tutti i prodotti: Stilo

Sono solo pupazzi

Un giorno con Gaetano Marchitelli vittima innocente della mafia

di Francesco Minervini

editore: Stilo Editrice

pagine: 64

Gaetano Marchitelli, ammazzato per sbaglio nel 2003 nell’ambito di un regolamento di conti per le strade di Carbonara (Bari), ci accompagna per mano alla scoperta della piazza del suo paese, delle pittoresche signore che animano le strade scambiandosi ricette a gran voce, dei ragazzini spensierati che progettano di marinare la scuola, dell’amicizia con Mario. Su tutte le scene incombe la macchina gialla simbolo dei poteri mafiosi che tengono in scacco la cittadinanza. La vicenda di Gaetano e del suo amico Mario, che rimase ferito quel 2 ottobre di più di dieci anni fa, rivive nella sua normalità tragica, facendo continuamente riferimento a fatti realmente avvenuti e dando voce ai protagonisti delle vicende: un modo semplice per ricordare ciò che non deve più accadere.Per educare alla legalità non servono le teorie, quelle si lasciano ai ‘grandi’. Piuttosto il territorio chiede di recuperare fatti, memorie, storie vissute e terribilmente tragiche, su cui innestare e far rinascere gesti quotidiani, apparentemente irrilevanti, che però contribuiscono a disfare la rete della malavita. Questa storia è anche uno spettacolo allestito dal Gran Teatrino di Pulcinella (www.casadipulcinella.it).
8,00 7,60

Confilosofare in città

Un gioco serio tra arte e silenzio

di Mario De Pasquale

editore: Stilo Editrice

pagine: 144

I ritmi veloci della vita contemporanea ci privano spesso degli spazi necessari per la riflessione: nel confilosofare, nella discussione comune, si ridefiniscono le proprie coordinate identitarie mettendo in discussione le cerezze acquisite; non c’è, infatti, convinzione che non possa essere scalfita né significato che non ne celi altri.Mettendo in circolo le proprie esperienze e utilizzando stimoli ed emozioni che provengono dall’arte, dal gioco filosofico e dal silenzio, si attiva il nostro sguardo critico sulle cose e s’intraprende un viaggio capace di renderci migliori.Un invito a viaggiare nella filosofia e per la filosofia dialogando con Ricœur, Jankélévitch, Bauman, Bodei, Gadamer, Marramao, Vattimo, Bruner, Tozzi, Lasch e con molti altri.
14,00 13,30

Margherite ad Aushwitz

Poesie sulla Shoah

editore: Stilo Editrice

pagine: 240

Lo scopo di quest’antologia è dar voce alle persone reali ‘arrotondate’ dietro i numeri della Storia, perché esse hanno trovato il modo di lasciarci una traccia della loro esistenza.Con questa operazione di selezione e raccolta si offre al lettore un ventaglio di voci ed esperienze che danno testimonianza delle varie vicende legate alla Shoah, pertanto appaiono insieme nomi di poeti semisconosciuti, testi anonimi e voci di importanti premi Nobel.Ogni testo, ogni singolo verso strappato alla barbarie deve rappresentare per noi – come le margherite che crescono intorno al Lager – la bellezza che resiste e con la sua esistenza tiene insieme la fragilità e la tenacia, il canto e l’orrore.
14,00 13,30

Verso Levante

Un secolo di poesia pugliese (1913-2013)

editore: Stilo Editrice

pagine: 232

Questa antologia della poesia pugliese in lingua attraversa nell’arco di cento anni tre assi macro-generazionali (1890-1922; 1923-1956; 1957-1989), rubricati per comodità definitoria con un lessico parentale (padri, figli, nipoti), quasi che la conterraneità anagrafica sia l’altra faccia di una consanguineità ideale.Rappresentative della canonica partizione della regione adriatica in tre aree geostoriche (Capitanata, Terra di Bari, Salento), le trenta voci qui selezionate, dai progenitori novecenteschi agli eredi più recenti, esprimono un canto che, a partire da una latitudine comune ma da orizzonti di ricerca distinti, modula, sulle corde ora della tradizione ora del neo-sperimentalismo, bisogni, irrequietezze, utopie. Nella consapevolezza, a partire dall’ultimo trentennio del secolo scorso, di poter dialogare – forti di una parola propria e originale – con il centro dalla periferia, al netto di un atavico complesso di inferiorità, di una cronica sindrome di sudditanza psicologica. Un levarsi della poesia del Sud verso il Sud.
14,00 13,30

Luigi Fallacara e la fede nella poesia

Commento all'opera poetica 1914-1952

di Marilena Squicciarini

editore: Stilo Editrice

pagine: 392

L’itinerario poetico di Luigi Fallacara (Bari 1890-Firenze 1963) è segnato da due date, il 1914 – anno delle sue prime pubblicazioni su «Lacerba» – e il 1952, quando dà alle stampe la sua ‘autoantologia’.  Fra questi estremi il poeta ha attraversato tutti i fenomeni culturali del primo Novecento: il maledettismo rimbaudiano-campaniano dell’esperienza lacerbiana, l’illuminato misticismo assisiate, la poesia pura ungarettiana, la ‘rinascenza’ della scrittura cattolica e l’ermetismo nato all’interno del «Frontespizio», la rivista fiorentina che più di tutte segnò la sua attività creativa.Questa monografia, la prima dedicata a Fallacara, ripercorre la sua formazione, la costituzione del suo immaginario (mai del tutto slegato dalle origini pugliesi), l’insieme delle relazioni intellettuali che gli consentirono la partecipazione alle più importanti pagine della storia letteraria novecentesca, e propone una guida alla lettura delle raccolte poetiche di quegli anni con un apparato esegetico adeguato e funzionale.
25,00 23,75

Variazioni di genere

Il petrarchismo di Mary Sidney e Louise Labé

di Stefania Rutigliano

editore: Stilo Editrice

pagine: 144

I saggi raccolti nel presente volume sono il risultato di ricerche svolte nell’ambito degli Studi di genere. Mary Sidney, contessa di Pembroke e animatrice del circolo Wilton, traduce il Triumphus Mortis nell’Inghilterra di fine Cinquecento inserendosi a pieno titolo nel petrarchismo femminile pur non optando per la ripresa della forma canzoniere.Già a metà del Cinquecento Louise Labé, con i suoi ventiquattro sonetti a tema amoroso, pur formalmente più vicina al modello aveva fatto propri alcuni dei segni dell’antipetrarchismo francese. A distanza di quattrocento anni la traduzione di Rainer Maria Rilke dei sonetti della poetessa di Lione conferma la forza del petrarchismo femminile e della traduzione come mezzo di sopravvivenza delle opere.
15,00 14,25

Don Aminado

Una voce russa a Parigi tra le due guerre

di Marco Caratozzolo

editore: Stilo Editrice

pagine: 304

Aminad Petrovič Špoljanskij, scrittore russo emigrato a Parigi, più noto come Don Aminado (1888-1957) è stato protagonista della scena culturale a Parigi nel periodo fra le due guerre mondiali, e il suo impegno letterario è stato orientato alla diffusione della cultura russa nella capitale francese.Al dettagliato profilo biografico dell’autore si accompagna una esposizione delle caratteristiche più importanti delle sue opere, con una particolare attenzione ai risultati ottenuti attraverso la rielaborazione dei generi classici.Il lettore italiano può avvicinarsi con questa pubblicazione a un autore che in Russia è stato molto rivalutato negli ultimi anni, e che per la varietà della sua produzione offre spunti di riflessione e approfondimento scientifico in molteplici direzioni.Chiude il volume un’Appendice bibliografica che censisce tutti gli scritti di Don Aminado pubblicati dal 1920 al 1940 sul più importante quotidiano russo di Parigi, «Poslednie novosti».
24,00 22,80

La somma dei giorni

Generazioni a confronto nella letteratura moderna e contemporanea

di Stefania Rutigliano

editore: Stilo Editrice

pagine: 176

«I saggi raccolti nel presente volume esplorano alcune modalità della riflessione letteraria sul tema dello scorrere del tempo: le tre sezioni – ‘L’incanto dell’infanzia’, ‘Le stagioni della vita’, ‘Le età della letteratura’ – dichiarano apertamente le tre prospettive applicate. Il mondo, l’immaginazione, il linguaggio dei bambini (e del proprio passato autobiografico) come fucina letteraria di autori maturi (Stevenson e Mansfield); i giovani in via di definizione nel confronto con la generazione precedente su temi come l’amore, il matrimonio, la guerra, i movimenti politici (Hardy, Singer, McEwan); le strategie retoriche applicate alla costruzione dell’identità americana come impresa civile e spirituale (il familiar commerce dei sermoni di Winthrop); il confronto degli scrittori con la generazione precedente e i suoi modelli letterari (Mme Cottin), il rapporto tra generazioni misurato su un contenuto specifico come il nihilismo (Turgenev)» (dalla Nota della curatrice di Stefania Rutigliano).
17,00 16,15

Terra d'argento

di Luigi Fallacara

editore: Stilo Editrice

pagine: 256

È questa la storia di Mimì Accettura e della sua famiglia, mercanti d’olio nella Bari degli anni Trenta, declinata nei toni che Macrì accosta a un certo verismo meridionale. Il Verismo è tutto nelle descrizioni di gesti, luoghi, cose, antichi modi di vivere, restituite in pagine che assumono, ai nostri occhi, il valore aggiunto di documento storico, tanto prezioso quanto raro.La vicenda pugliese, costruttiva e ariosa, avviene nel cerchio protettivo della famiglia, quel «tessuto vivo di affetti» vero protagonista del romanzo. Tra vecchio e nuovo, tra poesia e prosa, Luigi Fallacara ci parla di una città che cambia – che riceve dal regime fascista l’investitura di metropoli mediterranea e assiste alla grandiosa inaugurazione della Fiera del Levante – ma sa indugiare anche sul mare e sugli ulivi della campagna pugliese in splendidi squarci lirici. Sono proprio gli ulivi a donare alla terra la particolare lucentezza dell’argento: «L’automobile, […] si precipitò per certe discese, dove la terra diventava fine come tabacco e gli ulivi splendevano, congiungendosi quasi sul cielo della strada, di un loro più mite e sereno argento».
16,00 15,20

Considerazioni sulle stimmate di san Francesco

editore: Stilo Editrice

pagine: 144

Scritte nell’italiano popolare trecentesco, le Considerazioni sulle stimmate ricostruiscono l’evento delle stimmate «con una completezza così unica e con sfumature talmente estatiche capaci di trasformare quel prodigio da sovrumano a familiare e accessibile». Dalla lettura delle Considerazioni emerge che lo scopo principale dell’autore è «riflettere sul significato spirituale delle stimmate di Francesco, evento che rappresenta l’apice della vita del Santo, in quanto costituisce la parte più importante del processo conformativo del Poverello d’Assisi a Cristo» (dall’Introduzione di A. Mastromatteo).
12,00 11,40

Cantico delle creature

Natura e società nella teologia trinitaria del Cantico di frate Sole

di Francesco d'Assisi

editore: Stilo Editrice

pagine: 136

Il Cantico delle creature è considerato il primo testo artistico della letteratura italiana, sia per la concezione ottimistica e serena della vita umana e della natura, sia per una consapevolezza culturale che gli viene soprattutto dalla Sacra Scrittura, ma anche dalla tradizione classica e dalla letteratura provenzale. San Francesco propone un rapporto armonioso con la natura, con l’universo, con gli uomini, con Dio, attraverso una fratellanza universale che gli fa chiamare tutte le creature, e non solo gli uomini, ‘fratello’ e ‘sorella’, tutti resi tali dall’opera creatrice del Padre celeste.Giuseppe Micunco «conosce le molteplici problematiche di natura linguistica e teologica soggiacenti alla composizione. […] Non si rinchiude, però, nella sola analisi dell’aspetto formale. Senza venir meno al rigore scientifico, si lascia attirare dallo stupore per la bellezza di un testo che ha il sapore di una vita totalmente trasfigurata dalla grazia; una testimonianza che la parola esalta e rende ancora più lucente e affascinante» (Vito Angiuli).
14,00 13,30

Venti di Resistenza

Romanzo storico

di Michele Giorgio

editore: Stilo Editrice

pagine: 320

L’8 settembre 1943 l’Italia è divisa a metà: il Sud viene progressivamente liberato dalle truppe alleate sbarcate in Sicilia; il Centro-Nord è dilaniato da una vera e propria guerra civile. Luoghi emblematici di questo periodo sono i paesi della Conca Barese e quelli della sponda del Garigliano, in particolare Suio e Castelforte, capisaldi della ‘linea Gustav’. È fra questi scenari che si colloca la vicenda della famiglia di Tecla e Libero, costretta alla dispersione fra i rigori del fronte russo, le città bombardate, i disagi dei rifugi di montagna, il calore dei luoghi di accoglienza.Nei suoi spostamenti, la famiglia di Libero incrocerà anche il luogo in cui iniziano a spirare i ‘venti di libertà’ grazie a una minoranza di uomini di cultura, come Benedetto Croce, Adolfo Omodeo, Tommaso Fiore, Giuseppe Laterza e Giovanni Modugno, che nel Congresso di Bari del 1944 imprimono una spinta al movimento della Resistenza.Venti di libertà mostra il contributo dei singoli al disegnarsi di nuovi scenari, e profila la necessità della responsabilità di ciascuno in ogni contesto storico.
15,00 14,25

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