Il tuo browser non supporta JavaScript!

Alberto Labellarte

Alberto Labellarte
autore
Stilo Editrice
Alberto Labellarte (classe 1987) è nato e vive a Valenzano (BA).
Ha compiuto i suoi studi presso l’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’ dove nel 2009 ha conseguito la laurea triennale in Filosofia con la tesi Critone e le Leggi. Legge morale e legge scritta; nel 2011 la laurea magistrale in Scienze filosofiche con la tesi Logica, conoscenza e filosofia della natura in Guglielmo di Ockham; nel 2015 il dottorato di ricerca in Filosofia e Storia della Filosofia con la tesi La Legge d’Oresme, Biel e Copernico. Ha già pubblicato Critone e le Leggi (Firenze Atheneum, 2010), Logica, conoscenza e filosofia della natura in
Guglielmo di Ockham (Albatros, Milano2015). Per la Stilo ha curato nel 2016 la pubblicazione di N. Oresme, Trattato sull’origine, la natura, il diritto e i cambiamenti del denaro, di G. Biel, Trattato sul potere e l’utilità del denaro e di N. Copernico, Trattato sulla coniazione del denaro.

Libri dell'autore

Trattato sul potere e l'utilità del denaro

di Gabriele Biel

editore: Stilo Editrice

pagine: 180

Gabriele Biel, conosciuto come Ultimus Scholasticorum, nacque a Spira intorno al 1410, studiò a Heidelberg dove nel 1484 scrisse il famoso Commento alle Sentenze, in cui anticipava i temi della Riforma.Nel Trattato sul potere e l’utilità del denaro, l’autore analizza i processi inflattivi e la legge monetaria oggi nota con il nome di “Legge di Gresham”. L’opera occupa un posto importante nella storia delle pubblicazioni riguardanti temi economici. Inizialmente viene esposta una teoria della moneta di chiara derivazione aristotelica, aggiungendo che il giusto prezzo di un bene economico è determinato dai bisogni umani, dalla sua scarsità e dalla difficoltà della sua produzione. Successivamente, così come fatto da Oresme, Biel sostiene che la moneta, sebbene sia battuta da un’autorità, appartenga al popolo e che pertanto spetti a quest’ultimo fissarne il valore stigmatizzando il deprezzamento della valuta causato dai prìncipi in quanto disonesto sfruttamento delle persone.
14,00 13,30

Trattato sulla coniazione del denaro

di Niccolò Copernico

editore: Stilo Editrice

pagine: 96

Copernico (1473-1543) nacque nell’odierna Polonia da una famiglia di commercianti e funzionari amministrativi originaria della Slesia e lo zio materno, il vescovo Lukasz Watzenrode, provvide affinché il nipote ricevesse una solida formazione.Studioso dai molteplici interessi, nel Trattato sulla coniazione del denaro, approfondisce la definizione del termine ‘moneta’, analizza le varie qualità che essa deve possedere e si sofferma quindi sul suo valore e deprezzamento. Egli formula poi la legge economica generalmente nota come ‘Legge di Gresham’ (le cui prime formulazioni risalgono a Nicola Oresme e Gabriele Biel), anticipando così di circa duecentocinquanta anni le teorie di Adam Smith.
14,00 13,30

La legge di Gresham

Economia e filosofia nella riflessione di Oresme, Biel e Copernico

di Alberto Labellarte

editore: Stilo Editrice

pagine: 88

L’autore ricostruisce, in modo essenziale, la riflessione di Nicola Oresme, Gabriele Biel e Niccolò Copernico che, tra Medioevo e Rinascimento, determinò il superamento della concezione aristotelico-tomista dell’economia, formalizzò la ‘Legge di Gresham’, e pose le basi per la nascita delle dottrine economiche moderne come quelle di Adam Smith.
10,00 9,50

Trattato sull'origine, la natura, il diritto e i cambiamenti del denaro

di Nicola Oresme

editore: Stilo Editrice

pagine: 224

Il saggio analizza le teorie monetarie di Nicola Oresme presentate in un testo capolavoro della scolastica medievale; argomenti centrali sono l’analisi dei processi inflattivi e l’attribuzione all’autore della nota legge monetaria, oggi nota con il nome di ‘Legge di Gresham’. La ricerca dimostra come determinati saperi ‘pratici’, tra i quali l’economia monetaria – ramo dell’economia politica – esistano grazie allo sforzo del pensiero filosofico di studiosi come Oresme, vissuto dal 1320 al 1382 e gran maestro del Collegio di Navarra dell’Università di Parigi. La natura del Trattato è in primo luogo politica: l’autore illustra le controindicazioni delle oscillazioni monetarie, sostiene il dovere dei sovrani di garantire una moneta stabile e insiste sul concetto della moneta non come bene personale del re, ma come bene comune del popolo che ne fa uso.
20,00 19,00
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.