L’amore reciproco è realmente possibile? E, ammesso che sia così, potrebbero mai le parole ed i concetti essere in grado di ‘dirlo’? Queste pagine sono una sfida incrociata ad una doppia impossibilità: raggiungere l’amore reciproco e, prima ancora, scriverne. Eppure esso è difficile da non cercare e pensare. Attraverso una serie di ‘figure’ filosofiche e poetiche, che fungono un po’ da galleria degli specchi, il libro conduce i lettori a scavare dentro se stessi e le proprie relazioni: il malinconico, il passivo, l’egocentrato, il romantico, il pauroso, il mercante, il donatore, il poeta, il riconoscente. L’approdo è una soglia. Qui la domanda iniziale si trasforma: dall’impossibile al reale, e la reciprocità si mostra come ‘possibile’ mutualità.
È inoltre fondatrice e direttrice della rivista internazionale (on-line, open access, peer review) «Logoi.ph» (www.logoi.ph).
Biografia dell'autore
Annalisa Caputo
Annalisa Caputo, professoressa di Filosofia teoretica, insegna Linguaggi della filosofia e Didattica della filosofia presso l’Università degli Studi Bari ‘Aldo Moro’. È autrice di numerosi lavori tra cui, per la Stilo: Io e tu. Una dialettica fragile e spezzata. Percorsi con Paul Ricoeur (2009); Nietzsche e la poesia, a cura di A. Caputo e M. Bracco (2012).È inoltre fondatrice e direttrice della rivista internazionale (on-line, open access, peer review) «Logoi.ph» (www.logoi.ph).
Rassegna stampa per Amore e reciprocità
L'amore preso con Filosofia
pubblicato il: 20-10-2019
di Pietro Polieri su «La Gazzetta del Mezzogiorno»