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Female

Juhan

di Ameen Rihani

editore: Stilo Editrice

pagine: 180

Una storia di emancipazione femminile nella Turchia del primo Novecento
15,00 12,75

Rime

di Isabella Morra

editore: Stilo Editrice

pagine: 144

La tragica fine a Valsinni della giovane poetessa lucana Isabella Morra, seguita da quella del presunto amante, Diego Sandoval de Castro, ha attraversato i secoli e alimentato l’immaginario collettivo. Da quando Benedetto Croce ha focalizzato l’attenzione sulla scrittrice e sulla sua produzione letteraria, non sporadici sono stati gli approfondimenti critici suquesta figura sospesa tra adesione al codice petrarchista, necessità della scrittura e programmatica aspirazione alla gloria letteraria. Questa edizione si ripropone l’obiettivo di inquadrare il mito di Isabella nel caleidoscopico avvicendarsi delle interpretazioni, con uno sguardo aggiornato alla fortuna della scrittrice. I testi delle Rime, corredati di note esegetiche e di puntualerinvio alle fonti, si offrono ai lettori rivelando ancora una volta tutta la loro freschezza e novità.
14,00 11,90

La tessitrice

di Paolo De Stefano

editore: Stilo Editrice

pagine: 128

La tessitrice – terzo romanzo ‘pascoliano’ dell’Autore, dopo L’ombra (Stilo 2012) e La sorella (Stilo 2016) – racconta gli anni che seguirono la morte del poeta, avvenuta il 6 aprile 1912, ed è incentrato sulla figura della sorella Maria, detta Mariù. Una donna dalla forte personalità, che per quarant’anni, fino alla morte (1953), ebbe vigile cura dell’eredità spirituale e letteraria del fratello e fu – scrive De Stefano – «la silenziosa e devota tessitrice non solo della vasta opera poetica ed antologica di lui, ma […] colei che seppe annodare, armonizzandoli, i sottili fili della inquieta e anche dolorosa vita del grande poeta. Tessitrice dell’opera e della vita, volle e seppe togliere le carte del fratello all’incuria e alla polvere del tempo e, con geloso zelo, le ordinò e […] le consegnò agli studiosi quale patrimonio della cultura e dell’humanitas»
12,00

Il silenzio della pietra

di Filiz Özdem

editore: Stilo Editrice

pagine: 160

Sullo sfondo di un trauma intimo e personale, una delle pagine più buie della storia turca
14,00 11,90

Il canto l'incanto il grido

Tre poetesse dell'Europa centro-orientale

editore: Stilo Editrice

pagine: 184

Questo volume presenta tre identità femminili estremamente diverse, le tre ‘identità contro’ della polacca Kazimiera Iłłakowiczówna (1888-1983), della russa Ksenija Nekrasova (1912-1958) e della romena Marta Petreu (n. 1955), tre autrici dell’Europa centro-orientale che, nel loro insieme, hanno percorso un lungo e tortuoso cammino, incominciato negli ultimi decenni del XIX secolo e giunto fino ai primi anni del XXI, che racchiude e amplia quindi le contraddizioni del ‘secolo breve’, con le sue guerre, le sue dittature e le sue illusioni tradite. Temi quali il dolore, la solitudine, la morte, ma anche l’estasi e il miraggio della redenzione vengono soppesati, meditati, sofferti da prospettive e con atteggiamenti molto diversi – mi(s)tico nel caso di Nekrasova, furioso-misoteista nel caso di Petreu, evangelico e ‘francescano’ nel caso di Iłłakowiczówna – per ritrovarsi nella dimensione inattesa di una ricerca sempre personalistica, genericamente ascrivibile alla sfera dello ‘spirituale’.
16,00 13,60

La sorella

Breve storia di Mariù e Giovanni Pascoli

di Paolo De Stefano

editore: Stilo Editrice

pagine: 120

Attraverso La sorella Paolo De Stefano chiude un cerchio iniziato con la pubblicazione de L’ombra. Giovanni Pascoli, frammenti di un’anima (Stilo 2012), romanzo dedicato alla vita interiore del poeta di San Mauro di Romagna e alla presenza, fedele e imperiosa, della sorella, affettuosamente chiamata Mariù. Se il primo romanzo rievocava gli anni dell’insegnamento liceale e la vicenda di un incipiente amore troncato sul nascere dal geloso intervento di Mariù, La sorella riparte dalla conquista della cattedra universitaria a Bologna, snodo fondamentale del percorso professionale e di vita di Pascoli. Quelli della docenza universitaria furono anni ricchi di studio, di progetti editoriali e di incontri, sapientemente evocati da De Stefano; anni in cui si affacciò nuovamente una timida aspirazione matrimoniale, anche stavolta ostacolata da Mariù con opera sottile e tenace. È sempre lei la custode strenua del ‘nido’ fatto di memorie di infanzia, di assenza, di affetti; lei, ‘ombra’ del fratello e vestale devota dei suoi scritti.Con finezza di introspezione e con un linguaggio ricco di suggestione nel suo continuo echeggiare il suono dell’inimitabile scrittura pascoliana, l’Autore apre una nuova finestra sulla vita di un autore originalissimo della nostra moderna letteratura.
12,00 10,20

Fuga da Sebastopoli

Autobiografia

di Valentina Korsakina

editore: Stilo Editrice

pagine: 124

12,00 10,20

La necessità della scrittura

Alba de Céspedes tra Radio Bari e «Mercurio» (1943-1948)

di Lucia De Crescenzio

editore: Stilo Editrice

pagine: 312

La figura di Alba de Céspedes (1911-1997), solo di recente riscoperta dalla critica, è tra le più affascinanti del Novecento letterario. Romanziera, poetessa, giornalista, traduttrice e sceneggiatrice cinematografica, Alba de Céspedes si è confrontata a diverse latitudini con l’esperienza della scrittura, concepita come una pratica quasi viscerale della sua esistenza. Questo libro ricostruisce il farsi dell’identità letteraria e politica dell’autrice nel corso degli anni Quaranta, mettendo a fuoco in particolare la sua collaborazione con le radio antifasciste di Bari e Napoli durante la Resistenza e la direzione di «Mercurio. Mensile di politica, arte, scienze» nell’immediato dopoguerra. Ripercorrendo le concitate vicende che si sono susseguite all’indomani dell’8 settembre 1943, il volume offre un’attenta analisi delle trasformazioni che hanno investito l’immaginario della scrittrice in seno alla complessa dialettica tra fascismo e antifascismo.
20,00 17,00

Variazioni di genere

Il petrarchismo di Mary Sidney e Louise Labé

di Stefania Rutigliano

editore: Stilo Editrice

pagine: 144

I saggi raccolti nel presente volume sono il risultato di ricerche svolte nell’ambito degli Studi di genere. Mary Sidney, contessa di Pembroke e animatrice del circolo Wilton, traduce il Triumphus Mortis nell’Inghilterra di fine Cinquecento inserendosi a pieno titolo nel petrarchismo femminile pur non optando per la ripresa della forma canzoniere.Già a metà del Cinquecento Louise Labé, con i suoi ventiquattro sonetti a tema amoroso, pur formalmente più vicina al modello aveva fatto propri alcuni dei segni dell’antipetrarchismo francese. A distanza di quattrocento anni la traduzione di Rainer Maria Rilke dei sonetti della poetessa di Lione conferma la forza del petrarchismo femminile e della traduzione come mezzo di sopravvivenza delle opere.
15,00 12,75

L'ombra

Giovanni Pascoli frammenti di un'anima

di Paolo De Stefano

editore: Stilo Editrice

pagine: 136

In questo originale ‘romanzo biografico’, sapientemente intessuto dello stesso linguaggio pascoliano, l’Autore tratteggia il profilo interiore – gli sparsi frammenti dell’anima – del ‘suo’ Pascoli, rievocando alcuni anni della vita del poeta, quelli dell’avventura del «cavaliere errante dell’insegnamento» (dal 1882 al 1896), dalla nomina a professore di latino e greco a Matera sino all’ottenimento della cattedra universitaria a Bologna. De Stefano introduce il lettore nella vita quotidiana del ‘nido’ pascoliano (la casa un tempo devastata dal dramma della morte dei genitori e dei fratelli e ora abitata dal poeta e dalle due sorelle Ida e Maria, affettuosamente chiamata Mariù), narrando le vicende di un breve periodo della vita di Giovanni, quello dell’incipiente amore per una gentile fanciulla livornese, passione infranta sul nascere dalla pressione psicologica dell’onnipresente ombra, la devota e possessiva sorella Mariù.
10,00 8,50

Saffo e la lirica monodica

La cosa più bella

editore: Stilo Editrice

pagine: 110

Nella mutata situazione socio-politica, determinata dalla seconda colonizzazione (VII-VI sec. a.C.), nasce una nuova poesia che ci attesta una ricerca di motivazioni, di riflessione, di senso. Questo lavoro ricostruisce la lirica del ‘canto a solo’ intorno all’interrogativo posto da Saffo (ma che è anche degli altri poeti) circa ‘la cosa più bella’, quella che rende la vita degna di essere vissuta, che sia l’eros del bello, l’amore e l’amicizia, la giovinezza, la forte sopportazione, il vino e la lotta politica, la poesia stessa. Non conta più la comune opinione di una società che metteva al primo posto l’aretè, il valore guerriero, la gloria delle armi, per cui ideale supremo era morire in battaglia, magari per mano di un valoroso eroe… Conta la vita personale di Saffo, conta l’uomo, ogni uomo, con tutte le sue passioni e debolezze.
8,00 6,80

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