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Italianistica

Le parole di Dante

Riflessioni, note e saggi sul lessico dantesco in area tedesca e italiana

editore: Stilo Editrice

pagine: 284

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30,00 € 28,50 €

Scritture partigiane

La resistenza nella letteratura d'autrice

di Annachiara Biancardino

editore: Stilo Editrice

pagine: 124

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20,00 € 19,00 €

E sulla terra faremo libertà

Poesia e canzoni della Resistenza italiana

editore: Stilo Editrice

pagine: 194

SECONDA EDIZIONE
14,00 € 13,30 €

Un «binomio fantastico»

Gianni Rodari e l'insegnamento della letteratura

di Andrea Calderoni

editore: Stilo Editrice

pagine: 206

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20,00 € 19,00 €

Le utopie di Tommaso Fiore

Un itinerario politico e letterario

di Daniele Maria Pegorari

editore: Stilo Editrice

pagine: 106

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14,00 € 13,30 €

Sulle orme di Marx e Bakunin

L'anarchico Emilio Covelli

di Mario Spagnoletti

editore: Stilo Editrice

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16,00 € 15,20 €

L'infedeltà in Manzoni

Passioni e ragione nelle tragedie e nei ‘Promessi Sposi’

di Alberto Volpi

editore: Stilo Editrice

pagine: 136

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15,00 € 14,25 €

La pulce di Hooke

Intersezioni tra medicina, letteratura e arte

di Massimo Conese

editore: Stilo Editrice

pagine: 260

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22,00 € 20,90 €

I corvi scherzano a Varsavia

di Tommaso Fiore

editore: Stilo Editrice

pagine: 180

Il racconto che ha inaugurato la trilogia di Fiore dedicata all'Utopia del socialismo in Europa centrale
15,00 € 14,25 €

Rime

di Isabella Morra

editore: Stilo Editrice

pagine: 144

La tragica fine a Valsinni della giovane poetessa lucana Isabella Morra, seguita da quella del presunto amante, Diego Sandoval de Castro, ha attraversato i secoli e alimentato l’immaginario collettivo. Da quando Benedetto Croce ha focalizzato l’attenzione sulla scrittrice e sulla sua produzione letteraria, non sporadici sono stati gli approfondimenti critici su questa figura sospesa tra adesione al codice petrarchista, necessità della scrittura e programmatica aspirazione alla gloria letteraria. Questa edizione si ripropone l’obiettivo di inquadrare il mito di Isabella nel caleidoscopico avvicendarsi delle interpretazioni, con uno sguardo aggiornato alla fortuna della scrittrice. I testi delle Rime, corredati di note esegetiche e di puntuale rinvio alle fonti, si offrono ai lettori rivelando ancora una volta tutta la loro freschezza e novità.
14,00 € 13,30 €

Metamorfosi di un mistero

Savinio e Apuleio

di Angelo Vannini

editore: Stilo Editrice

pagine: 220

Nel corso della sua carriera letteraria Alberto Savinio (1891-1952) ha più volte letto e ‘riscritto’ le Metamorfosi di Apuleio (II secolo d.C.), opera narrativa nota anche come l’Asino d’oro.Questo studio cerca di comprendere tanto le motivazioni che hanno portato Savinio a confrontarsi con il testo apuleiano, quanto gli esiti filosofici ed estetici della sua rielaborazione, esplorandone i molteplici livelli.Lo studio approfondisce lo strumento concettuale della metalessi per sondare il modo in cui Alberto Savinio fa interagire verità e finzione, testo e realtà. Infine, esso presenta un’interpretazione filosofica della riscritture saviniane di Apuleio, mostrando come lo scrittore italiano abbia cercato con esse di riflettere sul problema del male nella natura umana.
20,00 € 19,00 €

Papi che leggono Dante

La ricezione dantesca nel magistero pontificio da Leone XIII a Benedetto VI

di Valentina Merla

editore: Stilo Editrice

pagine: 504

In un clima polemico tra cattolici e non cattolici, negli anni dell’Unità d’Italia, in cui una falange del patriottismo italiano aveva incasellato l’Alighieri sotto l’egida del ghibellinismo anticlericale, Leone XIII interviene assolvendo la Monarchia dalla colpa di eresia e ricollocando il pensiero di Dante in seno alla Chiesa. Sulla scorta di tale assoluzione, Pio X incentiva le iniziative per il VII centenario dantesco, Benedetto XV rivaluta il poeta con l’enciclica In praeclara summorum (1921), aprendo le porte al riuso che i pontefici successivi faranno del corpus degli scritti danteschi: Dante diventerà una auctoritas a supporto delle argomentazioni, per mezzo di una fitta trama di allusioni e citazioni. Nel 1965, in occasione del VI centenario dantesco, Paolo VI con la lettera apostolica Altissimi cantus definirà Dante teologo e Giovanni Paolo II si servirà della fonte dantesca non solo nei documenti del magistero, ma anche nella sua produzione letteraria, soprattutto nel Trittico romano.
35,00 € 33,25 €

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