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4. Bussole

Bussole racchiude tre progetti che attraversano le letterature e gli autori del mondo antico, moderno e contemporaneo, proponendone letture e interpretazioni agili e divulgative

Antichi e moderni:  i classici del passato e del presente, con il commento di studiosi contemporanei;
Piccola letteratura greca: agili monografie sui grandi protagonisti della cultura ellenistica;
Filigrane: ricerche che valorizzano il dettaglio prezioso ne settore della letteratura;

Città e chimere

Racconti di viggio di un diplomatico serbo

di Jovan Dučić

editore: Stilo Editrice

pagine: 184

Sotto l’apparenza di un periodare colto, di una analisi comparata dei caratteri tipici di ogni nazionalità, Dučić penetra nel cuore dei popoli, della loro storia e delle loro tradizioni, senza risparmiare staffilate alle istituzioni religiose e senza nascondere idiosincrasie e passioni.Con Città e chimere il lettore non viaggia solo dalla Spagna al Mar Ionio, da Parigi in Egitto, ma anche attraverso i secoli e in compagnia di impertinenti olandesi e personaggi mitologici, divenendo testimone allo stesso tempo di scorci periferici e di immortali testimonianze dell’umanità.Tradotto per la prima volta in Italia, questo testo consente di conoscere uno straordinario protagonista della letteratura balcanica.
15,00 14,25

L'Europa di domani

Un progetto per gli Stati Uniti d'Europa

di Ernesto Rossi

editore: Stilo Editrice

pagine: 104

La crisi finanziaria ed economica che si è abbattuta sul continente europeo e sui singoli Paesi ha fatto traballare l’Unione europea, mettendone a dura prova la solidità, e allo stesso tempo ha mostrato la fragilità delle sue istituzioni. Nella spirale recessiva le politiche di austerità, promosse dai consessi dei capi di Stato, hanno acuito la crisi sociale. La frantumazione del welfare ha disgregato la coesione tra le nazioni, permettendo il riesplodere di antiche, e forse mai sopite, rivalità.La riedizione delle analisi elaborate da Ernesto Rossi nel 1944 trova fondamento nella grande attualità delle tematiche e delle soluzioni proposte dall’autore, che crede fortemente nel progetto federalista come garanzia di un maggiore esercizio della democrazia.Questo pamphlet – documento del tempo – non ha la  pretesa di offrire soluzioni definitive a problematiche politiche ed economiche aperte ma si propone di suggerire spunti di riflessione su tematiche che interessano il lettore in quanto cittadino europeo.
12,00 11,40

La Germania

Dall'Impero romano al Terzo Reich tra civiltà e barbarie

di Publio Cornelio Tacito

editore: Stilo Editrice

pagine: 160

Quanto ancora può essere attuale un testo della letteratura latina? Non è forse la qualità intrinseca di un classico quella di saper parlare a ogni epoca, veicolando significati universali?La Germania di Tacito è un testo nato per descrivere i barbari che premevano ai confini settentrionali di un Impero ormai in decadenza, per far sì che i Romani imparassero a conoscere le temibili popolazioni che avevano inflitto l’indimenticata sconfitta di Teutoburgo.Ritradotta (male, a dire di Gramsci) da Filippo Tommaso Marinetti, l’opera di Tacito è stata strumentalizzata dal nazismo, che la considerava manifesto della purezza germanica.L’introduzione di Nicola Pice racconta due millenni di interpretazioni della Germania, e la sua traduzione (con testo a fronte) è arricchita da note esplicative e da suggerimenti etimologici: il tutto per una lettura su più livelli di approfondimento, ciascuno godibile e in grado di arricchire il lettore.
12,00 11,40

Considerazioni sulle stimmate di san Francesco

editore: Stilo Editrice

pagine: 144

Scritte nell’italiano popolare trecentesco, le Considerazioni sulle stimmate ricostruiscono l’evento delle stimmate «con una completezza così unica e con sfumature talmente estatiche capaci di trasformare quel prodigio da sovrumano a familiare e accessibile». Dalla lettura delle Considerazioni emerge che lo scopo principale dell’autore è «riflettere sul significato spirituale delle stimmate di Francesco, evento che rappresenta l’apice della vita del Santo, in quanto costituisce la parte più importante del processo conformativo del Poverello d’Assisi a Cristo» (dall’Introduzione di A. Mastromatteo).
12,00 11,40

Cantico delle creature

Natura e società nella teologia trinitaria del Cantico di frate Sole

di Francesco d'Assisi

editore: Stilo Editrice

pagine: 136

Il Cantico delle creature è considerato il primo testo artistico della letteratura italiana, sia per la concezione ottimistica e serena della vita umana e della natura, sia per una consapevolezza culturale che gli viene soprattutto dalla Sacra Scrittura, ma anche dalla tradizione classica e dalla letteratura provenzale. San Francesco propone un rapporto armonioso con la natura, con l’universo, con gli uomini, con Dio, attraverso una fratellanza universale che gli fa chiamare tutte le creature, e non solo gli uomini, ‘fratello’ e ‘sorella’, tutti resi tali dall’opera creatrice del Padre celeste.Giuseppe Micunco «conosce le molteplici problematiche di natura linguistica e teologica soggiacenti alla composizione. […] Non si rinchiude, però, nella sola analisi dell’aspetto formale. Senza venir meno al rigore scientifico, si lascia attirare dallo stupore per la bellezza di un testo che ha il sapore di una vita totalmente trasfigurata dalla grazia; una testimonianza che la parola esalta e rende ancora più lucente e affascinante» (Vito Angiuli).
12,00 11,40

Euripide

L'assenza di Zeus e la crisi della democrazia

editore: Stilo Editrice

pagine: 160

«Nessun’altra figura della letteratura antica è così difficile da afferrare nei suoi diversi aspetti. Per molti riguardi egli appartiene ancora al periodo culminante dell’età classica, eppure nella sua opera comincia a dissolversi quella grandiosa compattezza che è propria tanto del Partenone quanto della matura tragedia sofoclea. Nell’opera euripidea il pathos della passione ardente è accostato ad una contemplatività razionalistica, canti religiosi sono rivolti agli stessi dèi che altrove sono respinti nel regno della favola, e dappertutto l’intensità del dubbio supera di molto la sicurezza della risposta» (Lesky).
12,00 11,40

Rime

di Giovanni Antonio Paglia

editore: Stilo Editrice

pagine: 288

La figura di Giovanni Antonio Paglia, erudito, storico e poeta di Giovinazzo, che pur nella posizione defilata di rimatore di provincia intrattenne rapporti con i letterati del suo tempo, dimostra come anche la ‘periferia’ fosse lambita dal fermento intellettuale che interessò nel Cinquecento le corti centro-settentrionali. Fra la sua non copiosa produzione letteraria vanno annoverate anche le Rime, canzoniere conservato in forma autografa presso la Biblioteca Ambrosiana, e databile dal frontespizio al 1579. Il ‘racconto lirico’ muove dall’innamoramento, passa per l’esperienza del pentimento, e giunge infine all’approdo catartico, suggellato significativamente dall’immagine della «Donna celeste».Si pubblica qui per la prima volta il canzoniere di Paglia, con una corposa introduzione che ricostruisce lo scenario storico-culturale in cui le Rime furono scritte e analizza i testi e il rapporto con i modelli.
17,00 16,15

Sofocle

La sapienza di Zeus e la democrazia matura

editore: Stilo Editrice

pagine: 130

Sofocle ha cantato la vittoria di Salamina, ha vissuto gli anni splendidi della democrazia periclea, dello splendore di Atene nella letteratura e nella filosofia, ma ha anche conosciuto gli anni della peste, delle sconfitte (la spedizione in Sicilia), del regime oligarchico dei Quattrocento, della corruzione dei costumi e degli scandali, anche in materia religiosa. In tutto, però, ha sempre conservato una grande serenità e una grande fede nella protezione degli dèi, nella ‘paternità’ di Zeus, in una sorta di provvidenza divina – pur per le vie di una sapienza non sempre accessibile ai mortali –, ma anche una grande fede nell’uomo, nella sua capacità, soprattutto politica, di operare cose grandi, in particolare con la parola e con l’intelletto, e nella sua capacità di imparare a praticare la misericordia, la pietà, il ‘con-amare’.
10,00 9,50

Parole di pietra

Poesie dal Kosovo

di Azem Shkreli

editore: Stilo Editrice

pagine: 128

Parole di pietra è testimonianza della maturità e della grandezza di una cultura, quella albanese, poco conosciuta nel resto d’Europa perché oscurata dai fatti della politica e dell’odio interetnico. Ma è, soprattutto, un atto di fede nei confronti della parola poetica: nata da un processo creativo estenuante e doloroso, la poesia, ‘sangue della penna’, è la sola forza in grado di infrangere il male, è verbo che si contrappone al silenzio dell’odio, è resistenza, restituzione di un equilibrio intellettuale e spirituale che ‘il fiore maligno’ disseminato fra la gente ha del tutto sconvolto. Shkreli indaga l’esperienza esistenziale, ne fa emergere l’essenza e la tragicità e le illustra con immagini di grande impatto. Il passato glorioso del suo popolo, interiorizzato e conservato, si intreccia con il presente in cui l’intellettuale ha una missione: rifiutarsi di tacere, nella consapevolezza che quando anche la parola ci avrà abbandonati per sempre, avremo perso ogni speranza di redenzione.

Cinque novelle

di Federico De Roberto

editore: Stilo Editrice

pagine: 168

Federico De Roberto (Napoli, 1861 – Catania, 1927), ideatore di un Verismo giovane ed originale, fu osservatore minuzioso, sarcastico eppur spietato della Sicilia del suo tempo: dalle sue opere traspare per essa una passione tormentata, quasi feroce. Ne nasce una strabiliante capacità di narrare a rapidi tocchi ma profondamente, di sorvolare le maree della folla come di scandagliare gli angoli più oscuri delle coscienze. Questa antologia consta di una snella e mirata introduzione sul periodo storico-letterario degli esordi narrativi dell’autore catanese, e di cinque novelle, corredate di note e di singole presentazioni, tra le più famose ed innovative (La disdetta, San Placido, Il rosario, La scoperta del peccato, Il paradiso perduto). La raccolta nasce destinata agli ‘studenti’ di tutte le età: tanto a quelli a cui la scuola riesce ancora a solleticare qualche curiosità, quanto a quelli che hanno lasciato i banchi da un pezzo ma che sentono il desiderio di conoscere, lasciandosi guidare, senza invadenze critiche né didattiche, in una raccolta ‘di fiore in fiore’ che non potrà non affascinare.
14,00 13,30

Eschilo

La giustizia di Zeus e la nascita della democrazia

editore: Stilo Editrice

pagine: 126

Eschilo partecipò personalmente alle vittoriose battaglie di Maratona e di Salamina (490 e 480 a.C.) e vide il trionfo della civiltà greca su quella persiana, della giustizia divina sull’empietà barbara, della democrazia ateniese sulla monarchia orientale, della libertà sul dispotismo tirannico. Nelle sue tragedie il poeta di Eleusi cantò tutto questo, spiegando e consolidando, alla luce della sua teodicea, le ragioni profonde della nascita della democrazia nella città di Atene e nella civiltà occidentale.
10,00 9,50

Italo Calvino e l'Einaudi

Documenti

di Domenico Ribatti

editore: Stilo Editrice

pagine: 126

La casa editrice Einaudi fu fondata nel 1933 a Torino. Il giovane Italo Calvino divenne amico e collaboratore di Giulio Einaudi e degli altri più anziani di lui che già lavoravano per la casa editrice, tra i quali Cesare Pavese, Felice Balbo, Natalia Ginzburg, Massimo Mila, Franco Venturi e Paolo Serini. Nel 1950 Calvino, che già si occupava dell’ufficio stampa, venne ufficialmente assunto come impiegato presso la casa editrice Einaudi per diventarne, a partire dal 1955, dirigente. Nel corso di quarant’anni Calvino dedicò gran parte del suo tempo ai libri degli altri attraverso una instancabile attività di lettore, redattore e promotore culturale. Questo libro si propone, utilizzando la testimonianza dello scrittore e quella di quanti, nel corso di quegli anni, interagirono con lui, di tracciare una breve sintesi di questa eccezionale esperienza.
10,00 9,50

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