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7. Officina

Officina è dedicata alla critica letteraria: ospita contributi su Luzi, Pasolini, Solmi, Malerba, Wallace, Calvino e molti altri. Diretta da Daniele Maria Pegorari, dal 2012 la collana è seguita da un Comitato scientifico internazionale

Sergio Solmi critico militante

Un itinerario nella letteratura italiana del Novecento

di Antonio Giampietro

editore: Stilo Editrice

pagine: 304

La scrittura di Sergio Solmi è esemplare della più seria ‘critica militante’, da intendersi come attenzione prevalente alla contemporaneità e da esercitarsi nei luoghi ‘necessari’ del dibattito letterario (in primis sulle pagine delle riviste), senza mai venir meno ai doveri di precisione e rigore che si richiedono allo studioso. Quest’indagine ricostruisce accuratamente in quattro capitoli un profilo del Solmi italianista – cominciando dall’ampio contesto teorico che caratterizzò gli anni della sua formazione e illustrando le relazioni intellettuali da lui intrattenute – da cui emerge il suo accostamento al mondo dei giornali e delle riviste, culminato nella fondazione e nella direzione di numerose testate. Il terzo capitolo dimostra come, nonostante l’attività di Solmi si sia espressa attraverso una quantità di scritti, mai ordinati in forma monografica, dalle sue pagine emerga una ben precisa linea della lirica contemporanea, poggiante su alcune personalità poetiche che per il critico hanno agito come figure di riferimento: Saba, Ungaretti, Quasimodo e Montale. Il quarto e ultimo capitolo passa poi a esaminare la posizione di Solmi riguardo alle due forme basilari della contemporaneità: la prosa d’arte e il romanzo. Delle opere del critico e degli studi a lui già dedicati dà conto, infine, un’ampia e precisa bibliografia.
20,00 € 19,00 €

David Foster Wallace nella Casa Stregata

Una scrittura tra Postmoderno e Nuovo Realismo

di Carlotta Susca

editore: Stilo Editrice

pagine: 216

David Foster Wallace è uno degli scrittori contemporanei canonizzati ‘dal basso’, da un popolo di lettori entusiasti e di internauti appassionati. Questa monografia offre spunti interpretativi sulla sua opera analizzando le tematiche wallaciane in maniera trasversale: da Infinite jest al postumo, incompiuto Re pallido passando per il romanzo giovanile e wittengesteiniano La scopa del sistema, e confrontando le tematiche dei racconti e dei saggi con quelle dei romanzi. Inserendosi nel dibattito sulla ‘morte del Postmoderno’ l’autrice delinea le caratteristiche, in campo letterario, della controversa corrente letteraria e offre spunti di riflessione sul New Realism e sull’Era dell’autenticità, che recentemente i critici hanno contrapposto al Postmoderno.
18,00 € 17,10 €

Lo scrittore indignato

Sperimentalismo, erotismo e critica sociale in Luigi Malerba

di Rossella De Palma

editore: Stilo Editrice

pagine: 142

La narrativa di Luigi Malerba (1927-2008), antirealistica e ‘informale’ ha intrecciato eventi storici, dimensioni corporali e un gusto del paradosso che lascia perplesso il lettore. In questo studio monografico (completato da un’utile antologia minima delle opere) il suo itinerario è ricapitolato intorno a tre nodi tematici: lo sperimentalismo, col quale Malerba ha messo in discussione le tradizionali forme del romanzo, in accordo con la poetica del Gruppo 63; l’erotismo, con la centralità ossessivamente assegnata al corpo e al sesso, come metafore della conflittualità delle relazioni interpersonali e del vuoto di una civiltà divenuta assurda; la politica, che anima le ricostruzioni storiche del Pianeta azzurro (1986) e delle Maschere (1995), con le loro allusioni alle trame occulte, allo stragismo, ai servizi segreti e alla massoneria deviata. Malerba è stato, infatti, il fustigatore delle colpe della società italiana di fine millennio: l’indignazione è la vera protagonista della sua intera opera.
15,00 € 14,25 €

Le ragioni del fobantropo

Studio sull'opera di Guido Morselli

di Domenico Mezzina

editore: Stilo Editrice

pagine: 272

Romanziere poliedrico e filosofo fuori dal coro, Guido Morselli (1912-1973) inseguì senza trovarlo il suo pubblico, fino al tragico gesto suicida, rimanendo quasi del tutto inedito: eppure, non appena è iniziata, dal 1974 in poi, la pubblicazione postuma dei suoi romanzi, da Roma senza papa a Il Comunista, da Dissipatio H.G. a Uomini e amori, passando per i saggi di Fede e critica e di La felicità non è un lusso, Morselli è divenuto un autore cult, guardato con crescente interesse da parte di chi cercasse nella letteratura il coraggio di fare piazza pulita di tutte le ideologie del suo tempo e di tutti i miti del senso comune, fino a ‘mettere fra parentesi’ la propria stessa vita e quella degli altri. Sulla scia dei suoi maestri elettivi (Montaigne, Leopardi e Proust), lo scrittore ha assunto la maschera del «fobantropo», colui che critica a fondo l’antropocentrismo occidentale e in ostinata solitudine declina con realismo e rigore le ragioni di un nuovo illuminismo.
18,00 € 17,10 €

Piccole patrie

Il Gargano e altri Sud letterari

di Salvatore Ritrovato

editore: Stilo Editrice

pagine: 160

Nell’era della globalizzazione si torna a parlare di patrie, anzi di piccole patrie. È più di un richiamo al passato, alla tradizione: è un modo per riallacciare il presente a un orizzonte (politico, economico, letterario ecc.) più mosso e articolato, composto di tante realtà diverse, e tuttora vivo, imprescindibile. Il presente volume prende idealmente le mosse da questa riflessione liminare, per addentrarsi – con la méthode del passeggiatore solitario – nel mondo della poesia, in un angolo geograficamente circoscritto della provincia italiana, del suo Mezzogiorno, delle Puglie: il Gargano. I principali temi della cultura contemporanea vengono, in tal modo, saldamente agganciati alle sollecitazioni di questo luogo letterario, variamente attraversato (dalle pagine settecentesche di P. Manicone alle parodie eroicomiche di Borazio, alle differenti prospettive liriche della poesia degli ultimi anni) in un tessuto unitario e coerente, alla ricerca di un “segreto” capace di trarre immagini da coltivare anche altrove.Lungi dal formare un canone, questo libro si dispiega, dunque, come il resoconto di un viaggio provvisorio, e ancora non terminato, fra le opere di scrittori che si muovono, per scelta, lontani dai salotti e dai centri del potere, sembrano quasi schivarli, appartandosi nella storia antica e povera del luogo, nelle sue parole rare, nei miti fatti di silenzi ed inquietudini, per trarre più forza al loro verso.
15,00 € 14,25 €

La diversità a teatro

I drammi giovanili di Pasolini

di Jole Silvia Imbornone

editore: Stilo Editrice

pagine: 210

Ben note sono le sei ‘tragedie borghesi’ che Pier Paolo Pasolini concepì a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta. Meno scontata è la scoperta che il vero esordio del giovane bolognese, a soli sedici anni, fu proprio un dramma, La sua gloria.Di qui prende le mosse questa ricerca, la prima dedicata con cura esclusiva al primo teatro pasoliniano: dalle ambizioni letterarie e dalle sperimentazioni linguistiche di quella pièce liceale si passa alle originali rielaborazioni del mito nell’Edipo all’alba, velata ma audace prima manifestazione drammaturgica del desiderio omosessuale in Pasolini.Ci si concentra poi dettagliatamente sulla stesura e sulle rappresentazioni del suo unico dramma in friulano, I Turcs tal Friul (con il vano martirio del giovane ‘scandaloso’ protagonista), e sulla prima opera teatrale pasoliniana che ammetta un personaggio con connotati autenticamente paterni, La poesia o la gioia, ricca di echi del maledettismo francese.
16,00 € 15,20 €

Italo Calvino e i cavalieri fantastici

di Chiara Lacirignola

editore: Stilo Editrice

pagine: 158

Il volume è un percorso all’interno di quella narrativa calviniana specchio della tensione dell’autore verso la creazione di personaggi positivi ed eroici, modelli per l’uomo moderno che deve recuperare un ruolo attivo nella Storia. Se nell’immediato dopoguerra il neorealismo imprigionava gli artisti nella necessità di una produzione impegnata, Calvino sfugge a questo imperativo esaltando i valori della mobilità, della rapidità, dell’azione e li racchiude in personaggi attivi, idealisti e indagatori. Tuttavia gli avvenimenti storici, le delusioni, ma anche i viaggi e i nuovi incontri mutano la prospettiva con cui l’autore tratta l’archetipo del cavaliere, il quale abbandona la storia civile per proiettarsi in uno spazio meta-temporale e meta-letterario. Nel percorrere la strada della riattualizzazione del mito cavalleresco Calvino non esita a ricorrere a una delle più marcate attitudini narrative tardo-novecentesche, la riscrittura, che lo porta ad attingere non solo alla tradizione letteraria nazionale (Ariosto in primis) ma anche a quella internazionale (dal Don Quijote all’avanguardia francese de Les fleurs bleues), in un fecondo connubio di topoi cavallereschi e fantastici.
15,00 € 14,25 €

Les Barisiens

Letteratura di una capitale di periferia.1850-2010

di Daniele Maria Pegorari

editore: Stilo Editrice

pagine: 446

Nella Parigi di inizio Novecento Ricciotto Canudo, uno fra i primi teorici mondiali del cinema, partito da Gioia del Colle per divenire protagonista della vita culturale della Ville Lumière, veniva vezzosamente appellato barisien; negli anni Settanta il termine fu riscoperto per indicare quell’école di giovani sociologi, filosofi, storici e critici dell’Università di Bari che seppe parlare con coraggiosa originalità e nuova problematicità allo sclerotizzato panorama del marxismo italiano. La storia di quell’aggettivo diviene in questo libro il simbolo della trasformazione della figura dell’intellettuale e delle sue condizioni di lavoro in Puglia, dalla secolare diaspora verso Napoli, Firenze, Parigi e gli Stati Uniti fino alla creazione di un ceto di scrittori e critici finalmente residenti dopo lo spartiacque rappresentato dal Sessantotto e dalla nascita dell’ente Regione (1970). È così che la Puglia ha potuto scrollarsi di dosso il complesso di essere solo una ‘provincia dell’impero’ e ha scoperto il risvolto positivo di essere ‘periferia’: la sua natura di confine può renderla più aperta all’ascolto e alla sperimentazione. Note critiche, saggi, recensioni, schede di valutazione editoriale ed atti di convegno, scritti da Pegorari nell’arco di quasi quindici anni, diventano ora tessere di un’organica storia sociale della letteratura in Terra di Bari dal Risorgimento ad oggi.
25,00 € 23,75 €

La virtù della frivolezza

Saggio sull'opera di Paolo Ruffilli

di Giovanni Inzerillo

editore: Stilo Editrice

pagine: 174

Paolo Ruffilli, nato a Rieti nel 1949, ma residente a Treviso sin dal 1972, è uno dei poeti più interessanti della sua generazione. La sua opera può essere agevolmente collocata in un ipotetico territorio di scrittura ‘metafisica’, in cui gli oggetti comuni e, ancor più, le situazioni della quotidianità, divengono occasione (proprio come nel suo maestro elettivo, Eugenio Montale) per un salto conoscitivo che sappia misurarsi con le ebbrezze e con i dolori dell’esistenza. Tuttavia dell’enigmaticità del grande poeta genovese nulla rimane nell’opera di Ruffilli, orientata verso la comunicazione col lettore in un tempo in cui i ritmi della vita associata paiono impermeabili al canto e alla tensione etica della poesia. Questa monografia di Giovanni Inzerillo è la prima organicamente dedicata a Paolo Ruffilli e, attraverso un confronto con i grandi modelli letterari sui quali si è formato l’autore, esamina lucidamente il suo intero itinerario.Chiude il volume un’intervista al poeta.
16,00 € 15,20 €

Anime lungo la cornice

Dante nell'opera di Mario Luzi

di Annalisa Caiaffa

editore: Stilo Editrice

pagine: 174

Sulla scorta degli ormai ricchissimi studi sulla presenza di Dante nella letteratura contemporanea, a livello addirittura planetario, con esiti che vanno dai sofisticati richiami intertestuali, propri della poesia, alle ‘invenzioni’ narrative e fantastiche che caratterizzano perlopiù la letteratura di massa e le scritture dello spettacolo, questo libro illumina in maniera esaustiva il fascino che l’autore della Vita nova e della Commedia ha esercitato sul più importante poeta italiano del secondo Novecento, Mario Luzi (Firenze 1914-2005). Dalle raccolte giovanili, che rispolveravano movenze stilnovistiche, ai saggi ripetutamente dedicati al modello medievale, dalle raccolte della piena maturità, dominate da un’accesa ‘purgatorialità’, fino alla suggestiva messinscena del Purgatorio, il dantismo di Luzi appare una coerente interpretazione del nostro tempo come un viaggio di ritrovamento del senso e della memoria.
15,00 € 14,25 €

Una autobiografia di fatti non accaduti

La narrativa di Walter Siti

di Francesca Giglio

editore: Stilo Editrice

pagine: 188

Ben noto come uno dei maggiori studiosi di Letteratura italiana contemporanea, disciplina di cui è ordinario nell’Università dell’Aquila, e curatore dell’opera omnia di Pasolini, Walter Siti (1947), modenese di nascita ma romano di formazione, si è segnalato in maniera sempre più convincente, a partire dal 1994, come narratore, pubblicando quattro romanzi (l’ultimo è del 2008) e una raccolta di racconti, editi da Einaudi e Mondadori. Al centro di tutta la produzione c’è l’ossessione narcisistica della rappresentazione di sé, ma, al contempo, l’analisi dei processi che oggi portano alla mistificazione della realtà, anche con il concorso della macchina televisiva che abbatte i confini fra reality e fiction. Ne vien fuori una ‘finta autobiografia’, il racconto iperrealistico e ‘maledetto’ della vicenda di un io-Walter che continuamente entra ed esce dalla vita reale del suo autore, sullo sfondo degradato della metropoli postmoderna. Questa monografia, la prima dedicata allo scrittore romano, ricostruisce con analisi accurate l’evoluzione dell’intero itinerario narrativo e la sua peculiare natura filosofica.
15,00 € 14,25 €

Scienza e letteratura

Storie di un doppio legame

di Domenico Ribatti

editore: Stilo Editrice

pagine: 202

Il volume raccoglie quarantaquattro interventi di alta divulgazione, scritti dal 1987 al 2007, apparsi su varie testate specialistiche e generalistiche. Si susseguono gustosi medaglioni dedicati a grandi figure di medici e scienziati (da Dulbecco alla Levi Montalcini, da Basaglia a Schweitzer, da Veronesi a Strada), o a scrittori in cui la scienza o la malattia hanno assunto un valore paradigmatico per la rappresentazione dei labirinti del sé e, ancor più, della conflittualità del reale (da Gadda a Calvino, da Eco a Svevo, da Tobino a P. Levi, a cui si deve l’immagine del «doppio legame»), con l’obiettivo di rinverdire l’utopia umanistica di una fusione fra saperi storico-critici e scienze della natura. La coerenza dello sguardo complessivo e lo stile sempre piano e comunicativo rendono questo libro appassionante sia per i cultori delle scienze che per i non addetti ai lavori.
22,00 € 20,90 €

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