Il tuo browser non supporta JavaScript!

Sabo si è fermato

sconto
5%
Sabo si è fermato
titolo Sabo si è fermato
autore
curatore
traduttore
argomenti Traduzioni
Narrativa
collana 1. Limina
marchio Stilo
editore Stilo Editrice
formato Libro
pagine 120
pubblicazione 06/2020
ISBN 9788864792378
 

Abstract

Un romanzo forte, un inno doloroso alla vita, la scrittura 'come unica via d'uscita dalla sofferenza'
14,00 13,30
 
risparmi: € 0,70
Spedito in 3 giorni

Sabo si è fermato, romanzo breve di Oto Horvat, si segnala innanzitutto per una intensa vena lirica. L’autore, attraverso la voce dell’io narrante Saša Sabo, sperimenta la scrittura soggettiva come terapia contro il dolore dell’anima all’indomani della morte della giovane moglie, qui sempre evocata con la lettera-simbolo A. In bilico tra diario, libro di memorie e appunti di viaggio, la storia si presenta come una sequenza di voci con frequenti trafitture, anche se dall’impianto non è difficile ricostruire la cronologia degli eventi: le biografie familiari dei due giovani, la vita della coppia negli anni Novanta e i suoi spostamenti lungo un itinerario che tocca diverse città europee: Novi Sad, Budapest, Berlino, Firenze. Un’armoniosa intesa intellettuale spezzata dalla malattia, cui seguono il trauma della perdita, la solitudine e lo spaesamento del “dopo”. Nel labirinto dei micro-episodi si fa pervicacemente strada l’idea della scrittura come confessione, forse unica via d’uscita dalla sofferenza. Difatti, in un rapido susseguirsi di tonalità elegiache, talvolta non immuni da accenti cupi ma sempre intercalate dalla luce del ricordo felice, il romanzo si afferma come prova di forza e inno alla continuità della vita, facendosi a suo modo portavoce di un messaggio di speranza. Non è un caso se lo scrittore Miljenko Jergović lo ha definito «il più bel romanzo» della sua generazione.

 

Biografia dell'autore

Oto Horvat

Oto Horvat (Novi Sad, 1967) è poeta, narratore e traduttore in serbo di opere poetiche dal tedesco, dall’ungherese e dall’italiano. Ha compiuto studi di germanistica prima in Iugoslavia/Serbia poi in Germania. Attualmente vive e lavora a Firenze. Ha esordito giovanissimo come autore di versi pubblicati in antologie e riviste letterarie ricevendo importanti riconoscimenti e premi nazionali. Con la silloge Come gli amanti di Celan (2016) si è aggiudicato nel 2017 il premio letterario Karoly Szirmai per gli scrittori di lingua serba e ungherese della Vojvodina. La sua traduzione del romanzo Cratere (1992) di János Pilinszky ha conseguito il Premio dell’anno dell’Associazione degli scrittori della Vojvodina.

Il suo primo romanzo Sabo si è fermato (2014) è stato insignito del premio Biljana Jovanović della Società letteraria serba, e insieme alle opere di David Albahari e Filip David è stato candidato al prestigioso premio letterario serbo NIN. Nel 2015 ha vinto il premio croato Mirko Kovač come miglior romanzo dell’anno.

Copertina

L'immagine di copertina è un particolare di People in St. Petersburg di Manuela Mastrangelo

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.