Biografia degli autori
Giuseppe Micunco
Giuseppe Micunco, di Bari, già docente di latino e greco nei licei di Stato, e di latino e greco biblico in istituti teologici pugliesi, è impegnato nella comunità ecclesiale barese come direttore dell’Ufficio Laicato e notaio attuario per la cause dei santi. È stato collaboratore dell’UTET per la collana dei classici latini, scrive su riviste scientifiche, è autore di numerose pubblicazioni nel campo della cultura sia classica che cristiana. Tra i più recenti lavori l’ultimo volume (n. 12) per la collana Piccola letteratura greca da lui curata, Socrate e Platone. La ricerca e l’idea (Stilo 2018) e, per la collana Studi storici per la chiesa di Bari-Bitonto, l’edizione critica, con traduzione e indici, de I sette sigilli, opera del monaco medievale barese Benedetto da Bari (Edipuglia 2018).Teresita Ferrari
Specializzata nelle antiche tecniche pittoriche in uso nel Due-Trecento toscano e nella teologia dell’immagine, Teresita Ferrari ha realizzato anche numerose altre opere apprezzate a livello internazionale e recensite sull’«Osservatore Romano».L’arte pittorica per me è sempre stata contemplazione e bellezza. L’arte sacra un modo per immergersi nella preghiera. Ma quando ti spiegano un’opera di arte sacra e lo fanno con la competenza e la chiarezza che hanno sempre caratterizzato Beppe Micunco, l’opera diventa una catechesi, fatta di colori, sguardi, espressioni, richiami. La bellissima opera di Teresita Ferrari Donadei (che, confesso, non conoscevo) è allora una Bibbia parlante: Beppe, con la sua profonda conoscenza delle Scritture, mostra nel crocifisso la ricapitolazione di tutta la storia della salvezza, e in questa rappresentazione ogni particolare ha un messaggio, uno spunto di riflessione, un punto di vista che stimola a verificare se il Dio in cui credo sia davvero il Signore crocifisso e risorto. Un invito a vedere, un invito a non rimanere indifferenti.

