Biografia degli autori
Giuseppe Micunco
Giuseppe Micunco (1945-2020), docente di latino e greco nei licei, ha insegnato anche greco biblico e latino negli istituti teologici pugliesi, dedicandosi a esegesi biblica, patristica, agiografia e storia religiosa barese. Autore di 42 opere tra libri, saggi e curatele, più 11 articoli pubblicati su riviste scientifiche, ha curato edizioni critiche di importanti testi della tradizione cristiana barese, tra cui I sette sigilli di Benedetto da Bari, l’Exultet I e il Benedizionale. Nell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto ha ricoperto numerosi incarichi tra cui quello di dirigente diocesano dell’A.C., fondatore e animatore dell’Oasi San Martino, Direttore dell’Ufficio Laicato, Presidente della Consulta delle Aggregazioni Laicali e Notaio attuario per le cause dei santi tra cui Giovanni Modugno, Santa Scorese, Michele de Palma, suor Elia di san Clemente e suor Teresa Gimma ai quali dedicò accurate biografie. La sua prima opera è del 1993, l’ultima del 2023. Numerosi gli opuscoli che raccolgono interventi, meditazioni e conferenze tenuti in parrocchie, associazioni e comunità, mentre diversi suoi testi sono in attesa di pubblicazione.
Teresita Ferrari
Specializzata nelle antiche tecniche pittoriche in uso nel Due-Trecento toscano e nella teologia dell’immagine, Teresita Ferrari ha realizzato anche numerose altre opere apprezzate a livello internazionale e recensite sull’«Osservatore Romano».L’arte pittorica per me è sempre stata contemplazione e bellezza. L’arte sacra un modo per immergersi nella preghiera. Ma quando ti spiegano un’opera di arte sacra e lo fanno con la competenza e la chiarezza che hanno sempre caratterizzato Beppe Micunco, l’opera diventa una catechesi, fatta di colori, sguardi, espressioni, richiami. La bellissima opera di Teresita Ferrari Donadei (che, confesso, non conoscevo) è allora una Bibbia parlante: Beppe, con la sua profonda conoscenza delle Scritture, mostra nel crocifisso la ricapitolazione di tutta la storia della salvezza, e in questa rappresentazione ogni particolare ha un messaggio, uno spunto di riflessione, un punto di vista che stimola a verificare se il Dio in cui credo sia davvero il Signore crocifisso e risorto. Un invito a vedere, un invito a non rimanere indifferenti.

