Nel '700 e nell’800, durante gli anni del Grand Tour, un gran numero di viaggiatori stranieri, appartenenti all’aristocrazia, arrivò in Italia per visitare Venezia, Roma e Napoli tralasciando le regioni meridionali. La convinzione più diffusa era quella di Goethe il quale riteneva che, dopo Napoli e la Sicilia, non vi fossero nel Mezzogiorno altre mete significative da conoscere. Una minoranza di viaggiatori, uomini e donne, si avventurò ugualmente nel territorio pugliese lasciandoci racconti di viaggio di particolare bellezza come quello di Paul Schubring che definì la Puglia ‘Giardino di Dio’ per le sue bellezze peculiari. Questa letteratura ‘minore’, sconosciuta ai più e qui riproposta, costituì una autentica profezia di quel futuro che attualmente si sta concretizzando in quanto colse con notevole anticipo le grandi potenzialità del territorio pugliese e le sue criticità. Lo sguardo dello straniero di ieri e di oggi offre una una lente diversa per guardare il territorio, e che ci arricchisce.
Rassegna stampa per Puglia Grand Tour
"Alla scoperta della Puglia negli scritti dei viaggiatori dal '500 al '900" || Rai News
pubblicato il: 23-10-2025
Dai russi ai francesi e gli inglesi, Apulia Grand Tour mostra cosa pensavano i turisti della nostra regione. (di Adele Lapertosa)
Eventi collegati a Puglia Grand Tour
Biblioteca Gaetano Ricchetti, il 22.05.2025 alle ore 06.30, Via Sparano 145, Bari

