Giovanni Capurso
Titoli dell'autore
Un popolo in cammino
Storia della Marcia Gravina-Altamura tra Guerra fredda e nuovo ordine mondiale (1936-2022)
di Giovanni Capurso
editore: Stilo Editrice
Quella della Marcia Gravina-Altamura è la storia di un impegno civile che ha attraversato più generazioni. Nata dall’iniziativa pionieristica di alcuni attivisti e intellettuali come Tommaso Fiore per replicare la Marcia Perugia-Assisi, essa è diventata anche un simbolo della mobilitazione per la pace e la tutela del territorio murgiano. La prima edizione risale al gennaio 1963, quando fu promossa per chiedere lo smantellamento dei missili Jupiter installati sull’Alta Murgia. Nel 1985 e nel 1987 la Marcia tornò a mobilitarsi contro la progressiva militarizzazione del territorio. Nel 2003 sostenne la realizzazione di un parco naturale, quale strumento per sottrarre il territorio alla presenza militare; nel 2005, una volta istituito il parco, ne difese l’integrità, contestando le esercitazioni militari che continuavano a svolgersi al suo interno. L’ultima edizione, il 19 marzo 2022, si svolse poche settimane dopo l’inizio della guerra in Ucraina per contestare il coinvolgimento dell’Italia nel conflitto, legato all’invio di aiuti militari a Kiev. Attraverso le varie edizioni, la Marcia è diventata un appuntamento collettivo per la giustizia sociale e la difesa dei beni comuni e rappresenta un momento di incontro intergenerazionale, in cui il messaggio originario di pace e il rispetto per le realtà locali continuano a rinnovarsi e a parlare al presente. Documenti, testimonianze, articoli di stampa e figure come Tommaso Fiore, Aldo Capitini, Bertrand Russell, don Tonino Bello restituiscono la trama di una storia in cui la difesa del territorio si intreccia con una domanda più ampia: quale idea di sviluppo, di sicurezza e di futuro vogliamo costruire?

