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CS Stilo editrice e Festival Pagine di Russia sugli eventi in Ucraina

Dove

Quando

L'evento è iniziato:
lunedì 7 marzo 2022
alle 11.00
L'evento si è concluso:
martedì 31 maggio 2022
alle 23.00

La Stilo editrice e la Direzione scientifica del Festival letterario Pagine di Russia assumono una posizione di netto rifiuto del conflitto in atto e della ingiustificabile invasione militare dell’Ucraina da parte della Russia. Esprimiamo, inoltre, sgomento e amarezza per un susseguirsi di eventi, feroci e inimmaginabili, che potrebbero costituire la premessa per decenni di odio, rancori, divisioni e vendette.

Nell’angoscia che caratterizza queste giornate, mentre assistiamo, anche in Italia, a incomprensibili tentativi di sminuire la civiltà letteraria e culturale russa e boicottare le iniziative volte a promuoverla, mentre il mondo accademico con cui lavoriamo o di cui facciamo parte rischia di dividersi, abbiamo una certezza: il Festival che in questi ultimi anni abbiamo fatto crescere 'come cosa viva' e indipendente, nel prossimo autunno vedrà la sua nona edizione. Contestualmente, anche la collana editoriale omonima continuerà a far uscire le sue pubblicazioni, ospitando autori russi e russisti che questo paese lo amano, che questo paese lo studiano, che di questo paese vivono, ma soprattutto che rappresentano le ragioni di tutti quelli che sono, in particolare, contro questa guerra.

Nell’esprimere a gran voce l’auspicio che questa invasione, veicolo solo di morte e devastazione, da parte della Russia lasci al più presto il posto alla diplomazia e alla pace, sentiamo anche di dover trasmettere la nostra solidarietà a quella parte di società civile e intellettuale russa (a partire dalla ONG Memorial) che da sempre, ma in particolar modo in questi giorni, sta subendo l’ennesima onta e protestando apertamente contro l’aggressione, rischiando per questo conseguenze che rimandano ai giorni più bui dei regimi zarista e sovietico. I cittadini e gli intellettuali liberi russi, compresi i pochi media indipendenti, che stanno portando avanti strenuamente una lotta contro la decisione del governo russo, meritano tutto il nostro rispetto e lo stesso sostegno che riserviamo a chi in Ucraina viene bombardato.

La Russia non è solo assolutismo e guerra, ma anche grandi valori che, sostenuti, possono arricchire notevolmente la storia e la civiltà ed è particolarmente importante conoscere e far conoscere un contesto come quello del mondo slavo che, per le complesse implicazioni politiche, storiche e culturali che lo caratterizzano, necessita di essere trattato con estrema attenzione e delicatezza.

Chi conosce le nostre iniziative e ci ha seguito in questi anni sa che la linea editoriale del festival e quella della collana ‘Pagine di Russia’ si pongono agli antipodi rispetto alla cultura della sopraffazione di cui sono specchio le azioni belliche russe di questi giorni. Per nostra natura, abbiamo sempre dato spazio, e continueremo a farlo, alle culture ‘altre’, ospitando, come abbiamo già fatto in alcune edizioni, interventi accademici e performativi relativi alle civiltà letterarie del mondo slavo, tra cui quella ucraina (‘La Russia e gli altri’, 2019).

In qualità di promotori del Festival letterario e come casa editrice che opera nell’ambito della slavistica, continueremo a fare della promozione culturale la nostra bandiera e dei tavoli di confronto il nostro pane quotidiano, fermamente convinti che la cultura e la letteratura debbano anche essere – forse mai come in questo momento – occasione di conoscenza, di crescita e di dialogo tra i popoli.

 

    Bari, 7 marzo 2022
 
Marco Caratozzolo
Simone Guagnelli
Vito Lacirignola
Chiara Lacirignola
Marianna Carabellese



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