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Adriatica || Libreria Prinz Zaum

Dove

via Cardassi, 93 Bari

Quando

venerdì 8 novembre 2019
dalle 19.00 alle 20.30
Presentazione dell'antologia curata da William Vastarella; con lui Giovanni Laera e Daniele Maria Pegorari.

In occasione della festa dell’Ascensione, Venezia celebra sin dal Medioevo il cosiddetto ‘sposalizio del mare’, nel quale un anello gettato in acqua simboleggia l’unione della città con l’Adriatico, nell’antichità sancendone altresì il dominio. Adriatica vuol essere anch’essa un anello offerto alle onde.
Partendo da Bari, infatti – un’«albania», secondo le parole di Giorgio Caproni –, questa antologia poetica ripropone i versi più evocativi e rappresentativi dell’Adriatico secondo un percorso circolare che, di volta in volta, lambisce i Paesi dei diversi autori: Italia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Albania.
Un suggestivo viaggio che muove da due interrogativi: esiste, all’interno della vasta e sfaccettata cultura mediterranea, una specificità letteraria dell’Adriatico? E può l’universalità della poesia, tracciando una linea immaginaria in virtù di testi e contesti intrecciati, giungere infine a individuare un’unica, speciale comunità ‘adriatica’?
Adriatica
Poesie dalle due sponde di Levante
In occasione della festa dell’Ascensione, Venezia celebra sin dal Medioevo il cosiddetto ‘sposalizio del mare’, nel quale un anello gettato in acqua simboleggia l’unione della città con l’Adriatico, nell’antichità sancendone altresì il dominio. Adriatica vuol essere anch’essa un anello offerto alle onde. Partendo da Bari, infatti – un’«albania», secondo le parole di Giorgio Caproni –, questa antologia poetica ripropone i versi più evocativi e rappresentativi dell’Adriatico secondo un percorso circolare che, di volta in volta, lambisce i Paesi dei diversi autori: Italia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Albania. Un suggestivo viaggio che muove da due interrogativi: esiste, all’interno della vasta e sfaccettata cultura mediterranea, una specificità letteraria dell’Adriatico? E può l’universalità della poesia, tracciando una linea immaginaria in virtù di testi e contesti intrecciati, giungere infine a individuare un’unica, speciale comunità ‘adriatica’?


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