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6. Filosofia

La collana raccoglie contributi che intersecano la religione, la poesia, la pedagogia, la musica, il cinema: perché non c'è questione su cui i filosofi non si siano interrogati, e conoscere il loro punto di arrivo consente di spingersi oltre

Marxismo aperto

Giuseppe Semerari e l’umanesimo socialista tra destalinizzazione e Sessantotto

di Alberto Altamura

editore: Stilo Editrice

In un saggio breve arricchito da brani antologici di grande valore, l’autore ricostruisce un momento particolarmente fecondo della storia del comunismo europeo, tra gli anni ’50 e ’70 del XX secolo. L’opera richiama l’attenzione sulla vivacità e la complessità del pensiero filosoficomarxista sviluppatosi nel fuoco delle rivolte polacche del 1956 attraverso Kołakowski e Schaff, nella Jugoslavia di Tito attraverso le vicende della rivista «Praxis», in quel misto di speranza e tragedia che fu la Primavera di Praga attraverso Kosík. Impegnati in una serrata critica del socialismo realizzato, questi intellettuali aprirono la strada a una nuova riflessione filosofica di cui, in Italia, Giuseppe Semerari (1922-1996) fu un importante interprete, contribuendo con la sua analisi del marxismo aperto dell’Europa orientale alla diffusione delle proposte teoretiche dei suoi principali esponenti. Il volume contiene la traduzione integrale del testo di Leszek Kołakowski – Wovon leben die Philosophen? – realizzata da Giuseppe Semerari.
14,00

Amore e reciprocità

Un percorso filosofico tra il reale e l'impossibile

di Annalisa Caputo

editore: Stilo Editrice

pagine: 172

L’amore reciproco è realmente possibile? E, ammesso che sia così, potrebbero mai le parole ed i concetti essere in grado di ‘dirlo’? Queste pagine sono una sfida incrociata ad una doppia impossibilità: raggiungere l’amore reciproco e, prima ancora, scriverne. Eppure esso è difficile da non cercare e pensare. Attraverso una serie di ‘figure’ filosofiche e poetiche, che fungono un po’ da galleria degli specchi, il libro conduce i lettori a scavare dentro se stessi e le proprie relazioni: il malinconico, il passivo, l’egocentrato, il romantico, il pauroso, il mercante, il donatore, il poeta, il riconoscente. L’approdo è una soglia. Qui la domanda iniziale si trasforma: dall’impossibile al reale, e la reciprocità si mostra come ‘possibile’ mutualità.
14,00 11,90

Nietzsche e la solitudine

Il destino di un inattuale

di Michele Bracco

editore: Stilo Editrice

pagine: 92

Prendendo in considerazione gli scritti e le lettere del filosofo tedesco, nonché alcune suggestive testimonianze – soprattutto femminili – fornite da coloro che ebbero modo di frequentarlo, l’Autore mostra come la solitudine costituì per Nietzsche la condizione e la conseguenza del suo essere un pensatore inattuale, al punto che egli finì col tempo per assumere un’aria misteriosa e inquietante. Il volume si apre con la prefazione di Giuliano Campioni (già ordinario di Storia della filosofi a all’Università di Pisa e curatore dell’edizione italiana Colli-Montinari delle Opere e dell’Epistolario di Nietzsche) e si conclude con un dialogo con il pittore Valerio Adami, uno degli esponenti più prestigiosi del panorama artistico contemporaneo
10,00 8,50

La legge di Gresham

Economia e filosofia nella riflessione di Oresme, Biel e Copernico

di Alberto Labellarte

editore: Stilo Editrice

pagine: 88

L’autore ricostruisce, in modo essenziale, la riflessione di Nicola Oresme, Gabriele Biel e Niccolò Copernico che, tra Medioevo e Rinascimento, determinò il superamento della concezione aristotelico-tomista dell’economia, formalizzò la ‘Legge di Gresham’, e pose le basi per la nascita delle dottrine economiche moderne come quelle di Adam Smith.
10,00 8,50

Canto e penso

Letteratura filosofia e musica tra autori antichi e contemporanei

di Francesco Minervini

editore: Stilo Editrice

pagine: 128

Chi scrive ha una convinzione: la classicità e il suo pensiero riusciranno a sopravvivere nella misura in cui manterranno attivi la vitalità e il fascino che ne costituiscono la linfa. Mito e logos, poesia e filosofia, canto e argomentazione non sono in contrapposizione ma si integrano: le emozioni espresse nel canto trovano risposta nella elaborazione razionale dando origine a un circuito in cui intuizione, emozione e pensiero, poesia, musica e filosofia si arricchiscono vicendevolmente. Analizzando con attenzione le opere, scopriamo che costanti sono gli interrogativi dell’animo umano ma diverse le risposte e le modalità della loro costruzione.
12,00

Trattato sulla coniazione del denaro

di Niccolò Copernico

editore: Stilo Editrice

pagine: 96

Copernico (1473-1543) nacque nell’odierna Polonia da una famiglia di commercianti e funzionari amministrativi originaria della Slesia e lo zio materno, il vescovo Lukasz Watzenrode, provvide affinché il nipote ricevesse una solida formazione.Studioso dai molteplici interessi, nel Trattato sulla coniazione del denaro, approfondisce la definizione del termine ‘moneta’, analizza le varie qualità che essa deve possedere e si sofferma quindi sul suo valore e deprezzamento. Egli formula poi la legge economica generalmente nota come ‘Legge di Gresham’ (le cui prime formulazioni risalgono a Nicola Oresme e Gabriele Biel), anticipando così di circa duecentocinquanta anni le teorie di Adam Smith.
14,00 11,90

Trattato sul potere e l'utilità del denaro

di Gabriele Biel

editore: Stilo Editrice

pagine: 180

Gabriele Biel, conosciuto come Ultimus Scholasticorum, nacque a Spira intorno al 1410, studiò a Heidelberg dove nel 1484 scrisse il famoso Commento alle Sentenze, in cui anticipava i temi della Riforma.Nel Trattato sul potere e l’utilità del denaro, l’autore analizza i processi inflattivi e la legge monetaria oggi nota con il nome di “Legge di Gresham”. L’opera occupa un posto importante nella storia delle pubblicazioni riguardanti temi economici. Inizialmente viene esposta una teoria della moneta di chiara derivazione aristotelica, aggiungendo che il giusto prezzo di un bene economico è determinato dai bisogni umani, dalla sua scarsità e dalla difficoltà della sua produzione. Successivamente, così come fatto da Oresme, Biel sostiene che la moneta, sebbene sia battuta da un’autorità, appartenga al popolo e che pertanto spetti a quest’ultimo fissarne il valore stigmatizzando il deprezzamento della valuta causato dai prìncipi in quanto disonesto sfruttamento delle persone.
14,00 11,90

Trattato sull'origine, la natura, il diritto e i cambiamenti del denaro

di Nicola Oresme

editore: Stilo Editrice

pagine: 224

Il saggio analizza le teorie monetarie di Nicola Oresme presentate in un testo capolavoro della scolastica medievale; argomenti centrali sono l’analisi dei processi inflattivi e l’attribuzione all’autore della nota legge monetaria, oggi nota con il nome di ‘Legge di Gresham’. La ricerca dimostra come determinati saperi ‘pratici’, tra i quali l’economia monetaria – ramo dell’economia politica – esistano grazie allo sforzo del pensiero filosofico di studiosi come Oresme, vissuto dal 1320 al 1382 e gran maestro del Collegio di Navarra dell’Università di Parigi. La natura del Trattato è in primo luogo politica: l’autore illustra le controindicazioni delle oscillazioni monetarie, sostiene il dovere dei sovrani di garantire una moneta stabile e insiste sul concetto della moneta non come bene personale del re, ma come bene comune del popolo che ne fa uso.
20,00

Sulla distanza

L’esperienza della vicinanza e della lontananza nelle relazioni umane

di Michele Bracco

editore: Stilo Editrice

pagine: 144

Nella prossimità problematica dello straniero, nell’insopprimibile vicinanza dell’amico lontano, nella potenza dello sguardo, nell’assedio impietoso dell’allucinazione, nel sentimento del disgusto o del ridicolo, nella relazione etica del faccia a faccia, quelle in atto sono ‘distanze’ che non possono essere misurate geometricamente. Sorgono allora una serie di domande: in che maniera la cultura e l’ideologia condizionano il corpo dell’uomo e il suo modo di abitare lo spazio? Come si modifica la percezione di ciò che è vicino o lontano quando la follia altera drammaticamente la nostra rappresentazione della realtà? In che senso l’incontro con l’altro è reso possibile da una distanza assoluta che ci avvicina proprio in quanto ci separa? In questo lavoro l’Autore ci mostra come non solo l’uomo viva la vicinanza o la lontananza in un modo irriducibile a qualsiasi forma di misurazione, ma come esistano distanze di natura diversa a seconda del contesto in cui siamo esistenzialmente ed emotivamente orientati.
14,00 11,90

Confilosofare in città

Un gioco serio tra arte e silenzio

di Mario De Pasquale

editore: Stilo Editrice

pagine: 144

I ritmi veloci della vita contemporanea ci privano spesso degli spazi necessari per la riflessione: nel confilosofare, nella discussione comune, si ridefiniscono le proprie coordinate identitarie mettendo in discussione le cerezze acquisite; non c’è, infatti, convinzione che non possa essere scalfita né significato che non ne celi altri.Mettendo in circolo le proprie esperienze e utilizzando stimoli ed emozioni che provengono dall’arte, dal gioco filosofico e dal silenzio, si attiva il nostro sguardo critico sulle cose e s’intraprende un viaggio capace di renderci migliori.Un invito a viaggiare nella filosofia e per la filosofia dialogando con Ricœur, Jankélévitch, Bauman, Bodei, Gadamer, Marramao, Vattimo, Bruner, Tozzi, Lasch e con molti altri.
14,00 11,90

Nietzsche e la poesia

editore: Stilo Editrice

pagine: 220

Annalisa Caputo, partendo da alcune pagine di Così parlò Zarathustra, affronta la questione del rapporto tra sofferenza e poesia. Michele Bracco sviluppa il tema del ‘ritmo’ in Nietzsche, in relazione non solo alla poetica, ma anche al tempo, alla musica e – soprattutto – al corpo. Gemma Adesso lavora sulla poetica cinematografica, specchiando Nietzsche in Dino Campana. Francesca Avelluto insegue la presenza e la voce di Nietzsche tra gli eteronimi di Fernando Pessoa. Eleonora Palmentura si interroga sul ‘Nietzsche di Gadamer’ e sul rapporto tra poetica e finitezza.Un testo che si segnala per l’originalità dei contenuti, il colore degli stili di scrittura e il desiderio di dialogare con il mondo accademico e il mondo della vita.
20,00 17,00

Un pensiero in gioco

Storie, teorie ed esperienze di didattica ludica in filosofia

editore: Stilo Editrice

pagine: 276

Il testo presenta i risultati di una ricerca sulla filosofia e la didattica, promossa insieme da docenti universitari e di liceo. Nella prima parte, F. De Natale si sofferma su alcuni pensatori del ’900 che hanno posto il gioco al centro delle loro teorie e indica il ludus come simbolo efficace della filosofia e dell’esistenza. A. Caputo, dopo aver collocato l’impostazione ermeneutica all’interno della storia della didattica della filosofia italiana, mostra i fondamenti di una possibile philosophia ludens e fornisce una cassetta degli attrezzi per gli insegnanti che vorranno provare a giocare in classe con la filosofia. La seconda parte del volume presenta i resoconti delle docenti A. Mercante e R.M. Baldassarra, che hanno già sperimentato nei licei questo pensiero in gioco, e riporta passi dei diari di bordo degli studenti giocatori. Emerge la possibilità di un viaggio originale nella storia della filosofia, che parte dal pensare per arrivare al pensato. E si delinea la verità del gioco come mediazione: non solo per studiare meglio, ma anche e soprattutto per comprendere meglio se stessi.
15,00 12,75

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