La Stilo a Più Libri Più Liberi || 5-9 dicembre 2018, Roma

Dal 5 al 9 dicembre 2018 si terrà a Roma, presso il Centro Congressi La Nuvola, Più Libri Più Liberi, la fiera dedicata alla piccola e media editoria, costante punto di riferimento per quanti si interessano agli editori indipendenti e non affiliati ai grandi gruppi editoriali; all’edizione di quest’anno sarà presente anche la Stilo Editrice con uno stand dedicato principalmente alle traduzioni del progetto Voices from European peripheries, vincitore del bando per le Traduzioni letterarie di Europa creativa, e alla collana Pagine di Russia, legata all’omonimo festival che la Stilo realizza in collaborazione con la Cattedra di russo dell’Università di Bari, e per la quale è stata recentemente pubblicata l’opera Oliver Cromwell di Anatolij Lunačarskij, a cura di Cesare G. De Michelis.

» Voices from European peripheries. Literatures, lost and rediscovered identity_ riguarda la traduzione di sei opere scritte da autori provenienti da Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Georgia, Cipro, Norvegia e Turchia e si propone, attraverso la loro diffusione, di promuovere in Italia la questione della ricerca di identità, in tutte le sue sfaccettature. Anche se differenti per lingua, contenuto e stile, le opere hanno un filo conduttore comune: sono voci dalle periferie europee, parlano di memoria, di identità perdute e ritrovate, di guerra e immigrazione, di passato e futuro.

» Oliver Cromwell di Anatolij Lunačarskij_Il melodramma storico (1919) è uno dei testi più significativi dei ‘misteri rivoluzionari’ dell’Ottobre teatrale. La proiezione ideale della rivoluzione inglese del ’600 su quella bolscevica dell’Ottobre 1917 nasce sulla scorta d’una visione storiografica stabilizzata dal succedersi delle Rivoluzioni in Europa: quella puritana attrasse Lunačarskij anche per via della sua tendenza a vedere nel socialismo una nuova ‘religione’ dell’Umanità. […] La singolare figura intellettuale e politica dell’Autore, che ebbe con Lenin e col Partito bolscevico uno stretto rapporto sempre nutrito di discussioni teoriche, e la valenza storica del suo Eroe, indussero la rappresentazione del testo –ormai semidimenticato – in Cecoslovacchia, nei mesi cruciali della ‘Primavera di Praga’.

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