Scritture precarie || 14 novembre, Libreria Laterza, Bari

Mercoledì 14 novembre alle ore 18.00 presso la Libreria Laterza (via Dante 53) a Bari si terrà la presentazione di Scritture precarie. Editoria e lavoro nella grande crisi 2003-2017 di Daniele Maria Pagorari.
Dialoga con l’autore Enrica Simonetti (La Gazzetta del Mezzogiorno).

OPERA_ Questo libro indaga come gli scrittori italiani nati negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta abbiano raccontato (attraverso romanzi, novelle, reportage e poesie) la prostrazione dei soggetti sottoposti al precariato. A questa temporaneità del lavoro fa da specchio la temporaneità esistenziale: il precariato, infatti, produce una liquidità delle identità e nuove forme di ‘alienazione’, raccontata secondo modalità che lontanamente richiamano la letteratura industriale di Volponi. Si scopre, però, che le nuove generazioni non possono inquadrare in maniera ‘totale’ ed ‘epica’ il dramma sociale che si è abbattuto in Italia, poiché il grado di consapevolezza e di ‘esperienza’ della realtà è ormai ridotto a frammenti, essi pure temporanei e funzionali a un mercato editoriale che subordina la profondità alla leggerezza, la durata estetica alla consumabilità commerciale, la stabilità del libro alla volatilità della letteratura digitale.

AUTORE_Daniele Maria Pegorari è professore di Letteratura italiana contemporanea, Sociologia della letteratura e Letteratura italiana nell’Università di Bari ‘Aldo Moro’. Ha pubblicato diciassette libri, fra cui tre su Mario Luzi (1994, 2002 e 2006), il Vocabolario dantesco della lirica italiana del Novecento (2000), Critico e testimone. Storia militante della poesia italiana 1948-2008 (2009), Les barisiens. Letteratura di una capitale di periferia 1850-2010 (2010), Il codice Dante. Cruces della ‘Commedia’ e intertestualità novecentesche (2012), Umberto Eco e l’onesta finzione. Il romanzo come critica della post-realtà (2016) e Letteratura liquida. Sei lezioni sulla crisi della modernità (2018). Dirige la rivista «incroci» (nata nel 2000 per Adda Editore), tre collane di ricerche e testi per la Stilo Editrice e una sezione della rivista scientifica internazionale «Dante» (Serra Editore), oltre ad aver ideato e curato numerosi eventi pubblici, fra cui il festival Dante, l’immaginario.

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