Sguardi sull’Est. Cipro || 29 ottobre, Bari

lunedì 29 ottobre alle ore 14.30 presso l’Aula XIX (II piano, Palazzo Del Prete), Gheorghìu chiuderà anche il ciclo di incontri Sguardi sull’Est. Letterature dell’altra Europa, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari.
Dialogheranno con l’autore il prof. Luciano Monzali (docente di Storia delle Relazioni Internazionali) e Federico Imperato (dott. di ricerca in Storia delle Relazioni Internazionali).

L’OPERA_Seguendo le voci di gente senza nome che si mescolano e si intrecciano in un perfetto racconto corale, Andonis Gheorghìu accompagna il lettore di Un album di storie nella sua Cipro. Attraverso questi racconti, tra situazioni intime e private e fatti pubblici, conosciamo la realtà dell’isola, della sua gente, a partire dalla dolorosa vicenda dell’invasione turca del 1974, le cui stragi e i cui dispersi sono, nella memoria dei ciprioti, una ferita ancora profonda e viva – che l’autore affronta in un’ottica libera da stereotipi e pregiudizi –, per arrivare ad alcuni aspetti della società cipriota contemporanea, come la condizione degli immigrati e l’omofobia.

L’AUTORE_Andonis Gheorghìu è nato nel 1969, ha studiato Giurisprudenza a Mosca e lavora come avvocato a Lemessòl. È membro della redazione del periodico di letteratura, arte e pensiero «Avef» (Lefkosìa). Ha curato i diari teatrali (2001-2013) sulla storia del teatro cipriota, pubblicati dal Percorso Teatrale di Lemessòl. Un album di storie ha vinto lo European Union Prize for Literature nel 2016.

IL PROGETTO_Voices from European peripheries. Literature, lost and rediscovered identity è fra i 39 progetti che nel 2016 hanno vinto il bando promosso da Europa Creativa e che sono stati cofinanziati dal programma di Traduzioni Letterarie della Comunità Europea, a cui sono stati presentati 242 progetti da parte di 35 Paesi. La Stilo Editrice è una delle tre case editrici italiane la cui proposta progettuale è stata valutata positivamente e ammessa a finanziamento. Il progetto – inserito fra le iniziative dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 – ha ricevuto anche il sostegno del Consiglio regionale della Puglia e riguarda la traduzione di sei opere narrative di autori residenti in aree geografiche ai confini del territorio europeo o con esso confinanti: Norvegia, Georgia, Turchia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Cipro. 

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