Incontro con la traduttrice Anna Lia Proietti || rassegna Letterature delle Periferie d’Europa || 20 ottobre, Museo Civico, Bari

sabato 20 ottobre alle ore 19.00, al Museo Civico di Bari (strada Sagges 13) si terrà, per il terzo appuntamento della rassegna Letterature delle periferie d’Europa, la presentazione del romanzo Il silenzio della pietra (Stilo 2018) dell’autrice turca Filiz Özdem; all’incontro saranno presenti Anna Lia Proietti, traduttrice dell’opera in italiano e Patrizia Ripa, docente del Liceo Salvemini e referente dell’Ass. Donne in Corriera.

L’OPERA_Nel Silenzio della pietra la storia personale di Sude si intreccia con le vicende e le ferite ancora aperte della giovane repubblica di Turchia. Il gomitolo dei ricordi si dipana a partire dall’infanzia e dall’adolescenza in cui Sude è divisa tra due mondi familiari profondamente diversi, passando attraverso la scoperta delle origini armene del ramo materno, arrivando infine alla perdita dell’uomo che ama. Lentamente Sude assembla i tasselli della storia familiare, scontrandosi con il silenzio che avvolge la storia della persecuzione armena, con le sue deportazioni e le forzate conversioni. Via via che prosegue la ricerca la narrazione si fa più onirica, confondendo la realtà col sogno, l’immaginazione con l’incubo, in una atmosfera di crescente oppressione. Sullo sfondo di uno degli episodi più dolorosi della storia della Turchia, è il filo rosso della paura a intrecciare i destini dei personaggi..

L’AUTRICE_Filiz Özden, dopo essersi diplomata al liceo italiano, si è laureata in Filosofia all’Università di Istanbul, dove ha conseguito anche la laurea magistrale. Ha tradotto in turco molti scrittori italiani tra cui Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino, Edmondo de Amicis, Angela Nanetti, Carlo Collodi, Gianni Rodari, Lucia Tumiati, Guido Sgardoli.
Oltre a cinque romanzi e una raccolta di poesie ha pubblicato numerosi libri per bambini.

 
IL PROGETTO_Voices from European peripheries. Literature, lost and rediscovered identity è fra i 39 progetti che nel 2016 hanno vinto il bando promosso da Europa Creativa e che sono stati cofinanziati dal programma di Traduzioni Letterarie della Comunità Europea, a cui sono stati presentati 242 progetti da parte di 35 Paesi. La Stilo Editrice è una delle tre case editrici italiane la cui proposta progettuale è stata valutata positivamente e ammessa a finanziamento. Il progetto – inserito fra le iniziative dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 – ha ricevuto anche il sostegno del Consiglio regionale della Puglia e riguarda la traduzione di sei opere narrative di autori residenti in aree geografiche ai confini del territorio europeo o con esso confinanti: Norvegia, Georgia, Turchia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Cipro. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *