Lo scrigno delle cicale || Bando SIAE || 20 dicembre, Lucera

mercoledì 20 dicembre alle ore 20.30 presso la Cremeria Al Duomo (piazza Duomo 18) di Lucera (FG) si presenta Lo scrigno delle cicale di Annalisa Molfetta. Dialoga con l’autrice Michele Colucci.
L’opera è stata selezionata per il bando Nuove opere del progetto ‘Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura’ della SIAE (Società Italiana Autori ed Editori) che ne ha sostenuto la pubblicazione.

OPERA_Promontorio del Gargano, una notte d’estate dell’anno di guerra 1943. Due piccole luci risalgono un sentiero di montagna: un uomo e una donna insieme a due bambini. Hanno segreti scomodi, un nemico comune, e un unico rifugio possibile: la Foresta Umbra.
Ancora oggi non tutti sanno che le Isole Tremiti sono state un luogo di confino per gli esiliati politici, ma anche l’angolo in cui vennero tenuti nascosti dei detenuti di cui il Regime non voleva che si parlasse: gli omosessuali. E lo ignoravano anche Daniele e Italia, i due giovani protagonisti che si trovano a condividere un inaspettato destino comune, tra la necessità di celare dei segreti e l’opportunità offerta da nuovi incontri, da vecchie conoscenze che si rivelano complici, e infine da una grande casa isolata immersa fra i sentieri della misteriosa Foresta Umbra. Un romanzo intenso e sorprendente, destinato a suscitare interrogativi su un tassello della nostra storia recente dimenticato troppo a lungo.

AUTORE_Annalisa Molfetta, laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Bari, vive e lavora in provincia di Foggia. Nei suoi studi si è occupata principalmente del Mezzogiorno e in particolare delle tematiche risorgimentali negli scritti di De Roberto e Tomasi di Lampedusa.
Per i tipi della Stilo ha curato l’antologia Cinque novelle dello stesso De Roberto (2011) e un’intervista sulla storia a Giovanni Narracci, Giudei in guerra. Alle origini della questione ebraica (2012). Da ultimo si è dedicata al patrimonio del territorio da valorizzare con le guide storico-naturalistiche Il Parco rupestre di Lama d’Antico (2012) e Monti Dauni. Itinerari tra borghi e natura (2015).

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