Sulla distanza || Terlizzi, 6 aprile

giovedì 6 aprile alle ore 20,30, presso l’Enoteca Mirò di Terlizzi (largo Pappagallo, 25) si presenta Sulla distanza. L’esperienza della vicinanza e della lontananza nelle relazioni umane di Michele Bracco.
Dialoga con l’autore Alberto Altamura, docente.

OPERA_Nella prossimità problematica dello straniero, nell’insopprimibile vicinanza dell’amico lontano, nella potenza dello sguardo, nell’assedio impietoso dell’allucinazione, nel sentimento del disgusto o del ridicolo, nella relazione etica del faccia a faccia, quelle in atto sono ‘distanze’ che non possono essere misurate geometricamente. Sorgono
allora una serie di domande: in che maniera la cultura e l’ideologia condizionano il corpo dell’uomo e il suo modo di abitare lo spazio? Come si modifica la percezione di ciò che è vicino o lontano quando la follia altera drammaticamente la nostra rappresentazione della realtà? In che senso l’incontro con l’altro è reso possibile da una distanza assoluta che ci avvicina proprio in quanto ci separa? In questo lavoro l’Autore ci mostra come non solo l’uomo viva la vicinanza o la lontananza in un modo irriducibile a qualsiasi forma di misurazione, ma come esistano distanze di natura diversa a seconda del contesto in cui siamo esistenzialmente ed emotivamente orientati.

AUTORE_Michele Bracco si occupa da oltre vent’anni di fenomenologia. Ha pubblicato saggi su Husserl, Heidegger, Binswanger, Nietzsche, e nel 2000 ha scritto la voce ‘Prossemica’ per L’universo del corpo (Enciclopedia Treccani).
Tiene seminari di filosofia all’università e insegna fenomenologia presso la scuola di specializzazione IPRA di Roma. Collabora con il Centro Italiano di Ricerche Fenomenologiche di Roma (affiliato a The World Phenomenology Institute – U.S.A.) e con il Centro Studi Interdisciplinari di Chiavari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *