Ranko Risojević || RUMORE

RumoreTaccuini dalla Bosnia ed Erzegovina

Introduzione, traduzione e riduzione: Danilo Capasso

ISBN 978-88-6479-084-8
maggio 2013 • pp. 96 • € 12,00

Genere: racconto breve
Temi: letteratura balcanica, guerra nella ex Jugoslavia, conflitti etnici

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Opera
Il racconto breve possiede un particolare nome sussurrato tra gli scrittori sia della ex Jugoslavia che dei Paesi nati dal suo crollo, è un «segno lungo il cammino». Questo libro è fatto di segni: di pietre, di rami di alberi spezzati, di pensieri, di considerazioni lasciate a mo’ di traccia lungo il cammino per non perdersi, per poter tornare indietro o semplicemente per testimoniare il proprio passaggio. In questo caso il passaggio è doloroso: avviene attraverso la guerra, vissuta non al suo interno, ma all’interno del proprio appartamento, da cui si sentiva premere e prevaricare al di là dei muri.
Leggere le pagine di questo libro significa ritrovare quei segni che lo scrittore ha lasciato, a volte difficili da rintracciare, altre volte così evidenti che sembra troppo facile riconoscerli. Nei racconti dell’autore non c’è una via di mezzo, una strada spianata, dritta, pianeggiante: in Bosnia ed Erzegovina, Balcani in relativa miniatura, le strade sono serpentine, tortuose, irte; arrivare in pianura è faticoso.

Autore
Ranko Risojević nasce nel 1943 in un paesino al nord della Bosnia ed Erzegovina, ai confini con la Croazia. Si laurea in Matematica e Fisica presso la Facoltà di Scienze Matematiche e Naturali dell’Università di Sarajevo. Inizia a lavorare come professore di Matematica e Fisica nelle scuole, ma ben presto lascia il lavoro per dedicarsi alla scrittura: poesia, prosa e drammi teatrali.
Pubblica più di quaranta libri, ricopre la carica di direttore della Biblioteca Nazionale e Universitaria di Banja Luka, riceve premi per la propria attività letteraria, diversi suoi libri vengono tradotti in varie lingue, anche in esperanto.
A proposito di lingue, Risojević è poliglotta e perciò, quando può e sa, ama discorrere con gli amici stranieri, che vengono spesso a trovarlo, nelle loro lingue madri. Durante l’ultimo conflitto bellico che ha distrutto la Jugoslavia, è rimasto a Banja Luka, ha cercato di lavorare e di capire quello che stava succedendo e perché. Questo libro, il primo tradotto in italiano, racconta la sua esperienza di vita in guerra. Oggi Ranko Risojević è un pensionato che partecipa alle attività culturali della sua città, è instancabile e… continua a scrivere.

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